Il Tirreno

Grosseto

Arcidosso piange Tongiani socialista dal cuore grande

di Fiora Bonelli
Arcidosso piange Tongiani socialista dal cuore grande

Presidente della Comunità montana, consigliere provinciale, vicesindaco, una carriera politica importante, e una vita da professore spesa per i suoi allievi

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ARCIDOSSO. La comunità di Arcidosso e gli amministratori locali rendono omaggio ad Antonio Tongiani, morto lunedì 17 agosto all’ospedale di Castel del Piano. Il feretro è stato esposto, alle 11 di ieri nella camera ardente allestita nella sala consiliare del municipio di Arcidosso e i funerali si sono svolti alle 15 nella chiesa della Madonna Incoronata.

Con Tongiani scompare uno dei personaggi che hanno fatto la storia di Arcidosso soprattutto negli anni ‘70-‘80, nel momento in cui esistevano ancora i partiti politici storici e le battaglie si combattevano anche in modo aspro, ma costruttivo e appassionato.

Tongiani era un uomo del Psi e sempre tale è rimasto anche se negli ultimi anni di vita aveva preferito rimanere esterno alla politica. Si era anche trasferito da Arcidosso, ed era andato a risiedere a Grosseto con la moglie Rosella Farmeschi. Ma col paese amiatino, di cui è originaria la moglie, aveva sempre mantenuto ben saldo il legame e le relazioni amicali.

Tongiani è stato, nel suo percorso politico, presidente della Comunità montana, assessore provinciale, consigliere comunale per svariate legislature, sedendo quasi sempre nei banchi dell’opposizione quando il governo di Arcidosso era guidato da un monocolore pci. Aveva fatto anche il vicesindaco di Arcidosso : «Gli è mancato il ruolo di sindaco _ commenta l’amico Emilio Landi, ex sindaco di Arcidosso e anch’egli di radici socialiste _ poi ha rivestito tutti i ruoli possibili, a livello comunale, comprensoriale e provinciale. È stato un uomo di grande cultura e umanità e ha contribuito a trovare soluzioni utili per il suo paese. Credo che Arcidosso non gli possa che essere riconoscente».

Antonio Tongiani era nato in Libia, ma era arrivato in Amiata giovanissimo e si era fermato nel paese amiatino con la moglie Rosella. Insegnava matematica all’istituto magistrale Rosmini ed era amatissimo dai suoi allievi che aiutava sovente anche impartendo loro lezioni di recupero e di approfondimento, gratuite. Infatti con un collega che insegnava Italiano aveva organizzato una sorta di doposcuola, dove si prestavano lezioni gratuite a quei ragazzi che non avevano la possibilità economica di frequentare lezioni private per rimediare le lacune o a quelli che avevano la volontà di approfondire gli argomenti. «Si è sempre mosso per aiutare chi aveva bisogno e non risparmiava consigli ai più giovani e li sosteneva in tutti i modi», chiude Emilio Landi.

La sezione del Psi di Arcidosso e alcuni esponenti della Federazione provinciale Psi di Grosseto hanno reso omaggio a Tongiani, vegliandolo a turno nella sala consiliare.

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