L’ex chiesa va alla Diocesi in gestione per nove anni
Il Comune ha concluso l’iter per l’affidamento dello stabile di 220 metri quadrati Era giunta solamente un’altra domanda, da parte di un privato, ritenuta carente
FOLLONICA. L'ex chiesa di via Amendola in concessione alla Diocesi di Massa Marittima. Si è concluso l'iter iniziato a gennaio scorso dall'amministrazione comunale di Follonica per individuare un soggetto a cui affidare la piccola parrocchia in disuso che si trova alla 167 Ovest.
Dopo il trasferimento della chiesa del quartiere, San Paolo della Croce, nella nuova costruzione di via Chirici lo stabile, un prefabbricato di 220 metri quadri, viene utilizzato una volta a settimana dalla Caritas per la distribuzione del vestiario ai bisognosi, ma è sotto gli occhi di tutti che lo stesso non è più in condizioni decorose e che necessita di una ristrutturazione. Per questo a gennaio di questo anno il Comune di Follonica ha pubblicato un atto per affidare in gestione la costruzione e il terreno limitrofo per la durata di nove anni, ma con delle clausole specifiche: l'utilizzo della stessa infatti deve essere esclusivamente per servizi di distribuzione di beni di prima necessità, centro di ascolto e attività caritatevoli connesse e inoltre il concessionario dovrà occuparsi delle opere di manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia o anche della demolizione e ricostruzione della struttura esistente.
Le domande arrivate in Comune sono state due: una da parte di un privato, l'altra dalla Diocesi di Massa Marittima, che aveva già fatto richiesta nel 2014 all'amministrazione per avere quella chiesetta dismessa tra i suoi immobili. La prima domanda a giudizio della commissione incaricata di valutare le proposte arrivate era però carente dei requisiti richiesti per la presentazione della stessa e mancava la documentazione necessaria ai fini dell’ammissibilità, quindi è stata scartata, rimanendo così solamente la richiesta della Curia che invece aveva le carte in regola per essere presa in considerazione.
«La commissione – si legge nell'atto finale di aggiudicazione - esaminata la domanda presentata dalla Diocesi di Massa Marittima ha ritenuto di richiedere a titolo di documentazione integrativa il crono programma dettagliato degli interventi da realizzare e il piano economico con la stima dei costi necessari a supporto della sostenibilità economico-gestionale dell’intervento, compatibile con le attività previste. La proposta, come successivamente integrata su richiesta della commissione, contenente le soluzioni tecnico-gestionali finalizzate al recupero e alla valorizzazione degli immobili è stata ritenuta idonea rispetto alle finalità e agli obiettivi perseguiti dall’amministrazione comunale». La Diocesi di Massa Marittima si è resa disponibile all’esecuzione sia di interventi di manutenzione ordinaria per migliorare la funzionalità ed il decoro del fabbricato, sia alla possibilità di procedere ad una sostituzione edilizia per implementare le attività all’interno della ex chiesetta.
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