San Cerbone “incellophanato” «Brutta immagine per i turisti»
Il cantiere per il restauro del duomo è appena cominciato: la facciata è ricoperta con la plastica Polemiche e proteste sui social e nella città del Balestro ma i lavori devono andare avanti
MASSA MARITTIMA. Le cartoline dalla piazza quest’anno non saranno quelle di sempre. La cupola e una parte del tetto di San Cerbone infatti sono avvolti da un telo trasparente che sembra plastica, mentre la facciata è seminascosta da delle impalcature, che trovano il loro culmine nella classica rete arancione di un cantiere, installata proprio sul sagrato. Sono i lavori di restauro del duomo di Massa Marittima, partiti ormai qualche anno fa e ancora non conclusi. E se questo stato di cose è comprensibile, alcuni massetani hanno storto la bocca nel vedere quel cantiere allestito proprio nel cuore dell’estate, nella settimana di Ferragosto, ritenendolo un graffio al fascino maestoso della piazza. Il punto, però, è che questi interventi o venivano fatti adesso oppure saltava il finanziamento, stanziato dall’Unione Europea, che ha fissato la scadenza di questi interventi a novembre. «Già, però è un cazzotto in un occhio» dice un massetano davanti San Cerbone. Il caso è venuto fuori sui social, ma il salto dal web alla piazza è stato breve, dove in molti hanno espresso i propri dubbi su quanto fosse conveniente metter su un impalcatura simile proprio nel periodo dell’anno in cui girano più turisti: non solo per quelli ospitati a Massa, ma anche per quelli che fanno un salto in città per goderne del suo fascino medievale. La spiegazione è arrivata dall’assessore ai Lavori Pubblici di Massa Marittima, Maurizio Giovannetti. «Sono lavori della Curia finanziati con fondi europei che devono essere eseguiti entro novembre, altrimenti rischiano di perdere il finanziamento – ha scritto sui social - L'inizio dei lavori è già stato gentilmente spostato dai primi di luglio ad ora, ma più in là non possono andare per ovvi tempi tecnici». Ergo, la Curia di San Cerbone non poteva attendere oltre. Lo slittamento rispetto alla partenza iniziale dei primi d’agosto è stata richiesta anche per i vari eventi che hanno scandito l’estate massetana fino ad oggi, dalla Notte Bianca alla Lirica, a cui certo il cantiere avrebbe dato un po’ noia. Tant’è che è stato allestito la settimana scorsa, non appena calato il sipario sulla kermesse musicale. Sono lavori importanti, quelli che stanno procedendo dal dicembre 2013 sulla cattedrale massetana. Partiti in ritardo, si stanno portando avanti a tappe più o meno celeri. A febbraio del 2014, durante una sua visita, il governatore Enrico Rossi garantì un impegno da 500mila euro per contribuire al rinnovo del duomo, assicurando che la Pasqua 2014 sarebbe stata celebrata proprio a San Cerbone. La promessa non è stata mantenuta, ma solo di poco: l’ingresso del pubblico nella struttura infatti è stato riaperto solo pochi mesi dopo. Ora c’è da terminare gli esterni e almeno una parte di questi, dovranno essere pronti per l’autunno. Altrimenti addio contributi europei.
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