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Scuole più sicure Una pioggia di euro per lavori e verifiche
Il Comune stanzia un milione per aprire i cantieri Acquisiti tutti i certificati di prevenzione incendi
PORTO SANTO STEFANO. «La priorità è la messa in sicurezza degli edifici scolastici». In primo piano per l’amministrazione comunale di Monte Argentario le scuole che accolgono i bambini delle elementari e delle medie.
Circa un milione di euro i soldi stanziati, così l’assessore ai lavori pubblici Fabrizio Arienti fa il punto sulla situazione sugli interventi alle scuole presenti sul promontorio. L’assessore va comunque in controtendenza con il Partito Democratico argentarino che aveva sostenuto «come la politica venga vista da questa amministrazione come una manutenzione al ribasso della cosa pubblica o al massimo come un miglioramento estetico». «Vogliamo far presente - dice l’assessore Arienti - che lavori ed opere manutentorie in generale hanno una valenza assolutamente prioritaria per la sicurezza dei cittadini. Si è quindi intervenuti acquisendo i certificati di prevenzione incendi in tutti i plessi scolastici: scuola di Lividonia, scuola dell’Appetito e scuola Mazzini per 370.000 euro totali. È in corso poi la realizzazione della progettazione per l’acquisizione del Cpi della scuola di Porto Ercole per 140.000 euro, che saranno appaltati entro l’anno». L’attività dell’area dei lavori pubblici non si ferma però ai certificati. «Abbiamo chiesto e ottenuto - rammenta Arienti - lo screening della situazione degli edifici e quindi acquisiremo i certificati riguardanti le scariche atmosferiche, gli impianti elettrici, la messa a terra, certificati sulla staticità dei fabbricati e inoltre ogni altra certificazione che possa riguardare la sicurezza delle nostre strutture. Possiamo dire che una volta ultimati e certificati tutti i lavori riguardanti i plessi scolastici saremmo, forse, l’unico comune d’Italia che avrà ottemperato non soltanto agli obblighi di legge, ma soprattutto al senso profondo che quest’amministrazione ha per la sicurezza dei nostri ragazzi che rappresentano il nostro futuro».
Il tutto in maniera assolutamente autonoma, come tende a sottolineare Arienti. «Vi sono governi che promettono contributi e soldi, ad esempio “scuola bella, scuola sicura, ecc.” - conclude - poi però all’atto pratico quando si inviano le domande non arriva nessuna risposta dal Governo Renzi. Vi sono invece amministrazioni locali che, fra mille difficoltà, stanziano milioni di euro per risolvere i problemi dei loro cittadini: noi apparteniamo a queste ultime».
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