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Grosseto

Sportello a rischio, Pereta chiede aiuto al prefetto Manzone

Il Comune di Magliano va dal prefetto per dire no alla chiusura dell’ufficio postale di Pereta e al ridimensionamento di quello di Montiano. Il sindaco Diego Cinelli, l’assessore Mirella Pastorelli,...

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Il Comune di Magliano va dal prefetto per dire no alla chiusura dell’ufficio postale di Pereta e al ridimensionamento di quello di Montiano. Il sindaco Diego Cinelli, l’assessore Mirella Pastorelli, il presidente della Protezione civile Antonio Bartolini, la vicepresidente della Pro loco di Pereta, Tiziana Galli, il consigliere comunale Davide Moroni e l’avvocato Gianna Pacini, che da tempo segue la vicenda della chiusura delle poste, nei giorni scorsi sono stati ricevuti dal prefetto Anna Maria Manzone. Pacini ha illustrato al prefetto la situazione e ha parlato come cittadina di Pereta elencando le ricadute negative che si avranno sugli abitanti con la chiusura dell’ufficioe mettendo in risalto la scarsa attenzione da parte di Poste in merito ai bisogni della parte più fragile della società: gli anziani. La delegazione ha ribadito la necessità che l’ufficio rimanga aperto dato che la sua chiusura comporterebbe un notevole disagio agli abitanti che non potrebbero pagare le bollette senza dover andare a Magliano. Nel piccolo borgo di Pereta manca, infatti, persino un tabaccaio. «Un paese che – hanno detto al prefetto – nel caso Poste italiane andasse avanti nel suo intento sarebbe tagliato fuori da tutti i servizi». Già nei mesi scorsi i cittadini di Pereta hanno manifestato dissenso alla chiusura con un sit in davanti all’ufficio postale minacciando di svuotare tutti i loro libretti e conti correnti. (i.a.)

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