Via i sigilli della Procura riapre l’isola ecologica
PORTO SANTO STEFANO. Lo stop è finito. La struttura spalanca di nuovo le sue porte. Ha riaperto i battenti l’isola ecologica del Campone a Porto Santo Stefano. La struttura era stata chiusa agli...
PORTO SANTO STEFANO. Lo stop è finito. La struttura spalanca di nuovo le sue porte.
Ha riaperto i battenti l’isola ecologica del Campone a Porto Santo Stefano.
La struttura era stata chiusa agli inizi di novembre dello scorso anno in conseguenza di accertamenti che avevano messo in luce alcune irregolarità che erano anche valse al presidente del consiglio comunale di Monte Argentario, Lucio Luzzetti, e ad Eros Organni, in qualità di rappresentante legale di Sei Toscana, un avviso di garanzia.
Irregolarità “piccole” (la mancanza di una guardiania, lo spianamento di alcune buche nel terreno) che però, come aveva rilevato l’Arpat, dovevano essere sanate. E così il Comune di Monte Argentario ha fatto.
«La riapertura dell’isola – dice l’assessore all’ambiente Walter Capitani – è per tutto il territorio comunale molto importante. Da adesso l’isola ecologica riprende le sue funzioni. Abbiamo fatto – prosegue – tutti gli interventi che ci venivano richiesti, la guardiania e altre piccole opere».
Una riapertura che Capitani spera sia di aiuto al giusto comportamento della cittadinanza.
La speranza è infatti che gli ingombranti, anziché essere abbandonati al di fuori del cassonetti o in discariche a cielo aperto, vengano conferiti all’isola.
La struttura del Campone è un’area appositamente attrezzata e custodita dove i cittadini residenti nel comune potranno effettuare, gratuitamente, la raccolta differenziata di quei materiali recuperabili altrimenti destinati allo smaltimento in discarica.
L’isola del Campone sarà aperta tutti i giorni dalle 8 alle 12 ad eccezione della domenica.
Nel centro di raccolta possono essere conferiti rifiuti ingombranti (come poltrone, divani e materassi); apparecchiature elettriche ed elettroniche (come televisori, frigoriferi, videoregistratori e computer, lampade esaurite e neon); sfalci e potature; carta e cartone, batterie e toner esauriti; medicinali scaduti.
Capitani ricorda poi il rispetto dell’ordinanza che prevede lo smaltimento dell’indifferenziato solo in certi orari, dalle 19.30 alle 8 del mattino dopo.
Il rispetto degli orari è importante anche perché la polizia municipale vigila che la cittadinanza metta in pratica i giusti comportamenti.
Nel frattempo va avanti il progetto dell’ispettore ecologico, fiore all’occhiello dellassessore all'ambiente argentarino.
Ivana Agostini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google