Il presidio
Addio a suor Paola, una vita per gli altri
MASSA MARITTIMA. Un’esistenza spesa per le sofferenze altrui, con spirito di sacrificio e carità. Potremmo riassumerla così la vita di suor Paola Detti, che si è spenta martedì. «Una lunga vita...
MASSA MARITTIMA. Un’esistenza spesa per le sofferenze altrui, con spirito di sacrificio e carità. Potremmo riassumerla così la vita di suor Paola Detti, che si è spenta martedì.
«Una lunga vita dedicata al servizio di Dio e dei fratelli» la ricorda don Matteo. E buona parte di questa suor Paola l’ha trascorsa nei tanti centri delle Colline Metallifere, tra Massa Marittima e Gavorrano. Dopo i molti anni passati come missionaria in giro in quegli angoli del mondo dove c’era bisogno di aiuto, la suora, devota a San Girolamo Emiliani (protettore dei sacerdoti, ai quali infatti la scomparsa ha sempre dedicato grande attenzione), è arrivata nella Città del Balestro, dove ha iniziato a lavorare nella cucina del seminario, come cuoca, confermando la sua vocazione nell’assistenza ai sacerdoti.
Alcuni anni dopo, si è trasferita nel comune minerario, per la precisione nelle stanze della comunità del Caminetto, a Potassa, dove ci si prende cura delle situazioni sociali più delicate. Sembrava un luogo fatto apposta per lei, per la sua sensibilità e vocazione.
Ed è qui che suor Paola ha portato avanti la sua missione, fino alla fine. Non solo: è qui, nella cappella, che ieri la sua salma è stata esposta ai fedeli e a tutte le persone che hanno potuto vivere in prima persona la bontà del suo spirito. È stata anche celebrata una messa in suo ricordo.
I funerali si svolgeranno questo pomeriggio alle 16.30 nella basilica di San Cerbone, a Massa Marittima, la prima diocesi che l’ha accolta in Maremma. Dopodiché, suor Paola verrà sepolta nel cimitero cittadino, tornando là dove sono iniziate la sua missione e la sua avventura nelle Colline Metallifere.
Alfredo Faetti
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