Tutti giù per terra: la foto diventa virale
L’invito a immortalarsi nell’insolita posa viene lanciato in Rete e contagia il mondo. Che risponde con centinaia di immagini
FOLLONICA. Uno non ha il tempo di avere un colpo di caldo, che subito diventa un gioco virale. È nato proprio così “Sdraiato World Tour”, la moda di scattarsi fotografie stesi su un pavimento per poi condividerle via social. «Tutto è nato così, per gioco» spiega Lamberto Stefanelli, follonichese doc, ideatore della nuova tendenza web insieme all’amico Gabriele Rossi. E non usiamo termini come “moda” o “tendenza” a caso: sono i numeri a dirlo.
Neanche due settimane di vita e la pagina facebook conta già diverse centinaia di iscritti e scatti provenienti da tutto il mondo: Spagna, Belgio, Stati Uniti. Certo, la maggior parte delle immagini arriva dalla zona nord della Maremma, dove tutto è nato, ma l’impressione è che questo «gioco» appunto possa allargarsi. «Ci ha chiamati Radio Deejay per un’intervista – continua Stefanelli - Ci stanno chiedendo addirittura il merchandising come se fosse un brand vero e proprio: ci stiamo organizzando per realizzare magliette portachiavi e altro e presto faremo anche un contest sul web aperto a tutti gli utenti internazionali». E pensare che due settimane fa non esisteva niente di tutto ciò. Stefano allora non avrebbe mai pensato di sdraiarsi sui fusti vuoti della birra una volta finita la festa al Bivio di Ravi, così come è difficile pensare che Nicholas avrebbe deciso di stendersi sugli scogli spigolosi di Baratti. Anche Michela, in vacanza a Bruxelles, avrebbe avuto dei dubbi nel farsi fotografare a pancia all’ingiù sotto la statua del Puffo. Idem Daniele, che nello scatto è un tutt’uno con l’asfalto di un parcheggio per handicappati di Playa de Gandia, a Valencia. Ma si sa: dai alla gente un modo per scherzare e i più giocherelloni non se lo faranno scappare. «La foto deve essere decorosa spiritosa e il più originale possibile è la posa quella dell'uomo vitruviano prono o supino – continuano gli ideatori - Agli utenti chiediamo di indicarci il tipo di suolo su cui si trovavano il luogo in cui è stata scattata la foto ed il proprio nome insieme alla autorizzazione a pubblicarla». Immagini simpatiche, insomma. Tutto qui. Un’idea semplice che è piaciuta un sacco al popolo del web.
Stefanelli dal canto suo sa bene come scaldare gli animi su Internet. Nel 2013 è stato eletto dalla Maremma di facebook come il miglior pesce d’aprile di Follonica e dintorni, quando coinvolsero l’allora sindaco di Scarlino Maurizio Bizzarri (altro appassionato di burle sulla rete) diffondendo la voce che a Massa Marittima sarebbe stato girato il sequel di “Avatar”, il film fantasy campione d’incassi al botteghino. Quello era uno scherzo, studiato e organizzato con cura; “Sdraiati World Tour” invece è un gioco nato per caso, che sta andando oltre le aspettative dei suoi ideatori. Tutto nasce un paio di settimane fa, durante la Notte Bianca di Massa Marittima. Stefanelli nella vita lavora con i service e quella sera gli era stato commissionato l’allestimento per un concerto nella Città del Balestro durante la kermesse. «Durante i lavori – racconta l’interessato - mi sono sdraiato per riposarmi un po' all'ombra e un mio collaboratore ha fatto una foto. L’abbiamo pubblicata e poco dopo tantissime persone ci hanno chiesto di farne altre». Se un post è divertente, gli utenti ne vogliono sempre di più. «Quando ho visto che arrivavano molti consensi ma soprattutto la voglia di partecipare – continua Stefanelli - abbiamo realizzato io e Gabriele Rossi una pagina su facebook dove chiunque può postare la sua foto purché corrisponda alle nostre regole». Quelle citate prima, semplici da seguire. A quel punto è stato un attimo. «Poche ore dopo la presentazione della pagina avevamo già circa 200 iscritti e ci sono giunte foto da tutta Italia ma anche dal Belgio dalla Spagna e dagli Stati Uniti», per la gioia degli ideatori, che ora si trovano tra le mani un fenomeno che si sta allargando a macchia d’olio. All’epoca del selfie, del resto, inventarsi un gioco dove bisogna farsi un autoscatto può avere questo effetto: può diventare, come si suol dire, virale. «Ricordate l’Ice Bucket Challenger?» chiede Stefanelli. Il video che ha scandito l’estate 2014, in cui il soggetto si rovesciava in testa un secchio di acqua gelida come simbolo di sostegno alla lotta alla Sla. «Un po’ come quel gioco, anche il nostro Sdraiato World Tour sta diventando virale» dice l’ideatore, anche se qui l’unica intenzione è quella di divertire protagonisti e spettatori. «In molti ci stanno scrivendo dicendoci che non hanno ancora inviato la foto perché aspettando di studiare una posa originale» continua, ribadendo come questa semplice intuizione abbia scatenato la fantasia degli utenti facebook. Centinaia di persone, con la sola voglia di farsi una risata a pancia all’ingiù.
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