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Atti osceni, torna in carcere Fermato dai carabinieri nel golfo

FOLLONICA. I carabinieri di Follonica stavano controllando il territorio come ogni sera d’estate quando hanno visto un trentasettenne che camminava con uno zaino sulle spalle e hanno deciso di...

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FOLLONICA. I carabinieri di Follonica stavano controllando il territorio come ogni sera d’estate quando hanno visto un trentasettenne che camminava con uno zaino sulle spalle e hanno deciso di avvicinarsi per capire chi fosse quell’uomo che non avevano mai incrociato per le strade del golfo.

È bastato loro accedere alla banca dati per capire che si trattasse di una persona che aveva un debito con la giustizia: l’uomo, originario di Verona, doveva scontare infatti una condanna a tre mesi di carcere. Il reato per il quale era finito sotto processo era infatti quello di atti osceni in luogo pubblico.

I fatti risalgono a quattro anni fa: l’uomo, nato e cresciuto a Verona, era stato condannato dal tribunale della sua città. Ora è al carcere di via Saffi, dove è stato accompagnato dai carabinieri di Follonica. Nello zaino aveva pochi effetti personali. Aveva lasciato Verona da pochi giorni e da pochi giorni era arrivato nel golfo.

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