Il presidio
Ecco gli ispettori ambientali contro chi abbandona rifiuti
Entrati in servizio due addetti al controllo dei cassonetti, per ora svolgeranno un ruolo di informazione Da settembre scatteranno anche le multe verso chi non rispetta il regolare conferimento
FOLLONICA. Due ispettori ambientali in giro per Follonica: per ora però senza fare multe.
Da ieri mattina due addetti di Sei Toscana, azienda che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti, pattugliano la città del Golfo per controllare la situazione dei cassonetti e sopratutto i punti dove notoriamente vengono abbandonati i rifiuti fuori dalle postazioni, rifiuti anche ingombranti. Gli ispettori ambientali saranno presenti a Follonica due volte a settimana con turni di sei ore, un orario che permetterà loro di avere tempo per vigilare su più zone.
«In questa prima fase il servizio sarà un presidio del territorio e nel contempo servirà a informare dettagliatamente i cittadini e i turisti sul corretto conferimento dei rifiuti – spiega l'assessore all'ambiente Mirjam Giorgieri – dopo di che si passerà anche alle sanzioni. Gli ispettori non sono sceriffi, ma se le cattive abitudine non finiranno dopo la fase informativa allora è chiaro che si passerà alle multe».
Insomma per adesso follonichesi e turisti avranno solamente degli avvertimenti, anche se è questo il momento in cui si verificano più problemi, visto l'aumento della popolazione; tra due mesi se la situazione dei cassonetti non cambierà allora il Comune attraverso Sei Toscana passerà alle multe. «La prima fase è iniziata lunedì 27 luglio – spiega ancora Giorgieri – ed è stata predisposta proprio in questo periodo estivo, quello di maggior affluenza turistica, nel quale la necessità di un presidio sul territorio, per garantire il decoro e il giusto conferimento dei rifiuti, si fa più forte. Questo avvio durerà due mesi, fino a fine settembre, e il servizio di ispettorato sarà concentrato su azioni di informazione nei confronti dei cittadini e delle utenze, con compiti di attività di monitoraggio e controllo dei comportamenti e abitudini dei cittadini e dei turisti».
Chiaramente le zone maggiormente controllate saranno quelle dove ancora non è presente la raccolta differenziata e dove quindi si sono i cassonetti ai lati delle strade per l'indifferenziato, la carta e plastica-vetro. I punti dove il problema dell'abbandono viene rilevato più spesso sono via Golino, via Fratti, piazza XXV maggio, via Cassarello, ma anche via Don Bigi e Pratoranieri: lì si concentrerà l'attività degli ispettori. Dopo i primi due mesi saranno raccolti i report stilati dagli addetti durante la prima fase in modo che l'amministrazione abbia una mappatura di ciò che succede in città e valuti se il progetto così studiato abbia necessità di modifiche per essere ancora più funzionale alla soluzione del problema.
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