Addio a “Giorgetto”, attaccante del miracolo
Barbana è morto a 65 anni per una malattia: aveva riportato il Grosseto nei professionisti
GROSSETO. Il calcio grossetano è in lutto per la scomparsa, dopo una malattia, di Giorgio Barbana, 65 anni, uno dei giocatori immortali del Grifone; un attaccante che ha saputo guadagnarsi un posto nella Hall of fame con due stagioni memorabili, a cominciare da quella 1972-73: le sue reti consentirono al Grosseto del presidente Mario Ferri si ritornare tra i professionisti dopo otto anni di assenza.
Nato a Terzo d'Aquileia, in provincia di Udine il 6 dicembre 1949, "Giorgetto" arrivò in Maremma per disputare il torneo di Serie D, dopo essere cresciuto nel Bologna, prima di vestire la maglia biancorossa, indossò quelle di Spezia, Pistoiese ed Entella. Ma fu a Grosseto che fece il salto di qualità: nel 1971-72, con 11 reti in 26 gare contribuì all'undicesimo posto. Acquistato nel mercato autunnale Barbana si presentò al Comunale in Grosseto-Sansepolcro 3-1 firmando una tripletta che lo fece diventare subito un idolo delle folle.
Il presidente Ferri puntò su di lui per costruire una squadra da primato e Giorgio non tradì le attese: 19 gol in 34 partite. Se il Siena dovette arrendersi ai torelli, insomma, molto merito era anche suo. La gradinata, il cuore pulsante della tifoseria biancorossa, impazziva ad ogni suo gol e ad ogni suo tocco di palla. Un giocatore di un'altra categoria, tanto che nell'estate 1973, anche per rimpinguare le casse la dirigenza fu costretta a cederlo al Palermo in serie B. Nel 1976 fu ingaggiato da Anconetani al Pisa, dove rimase fino al 1979-80, collezionando ben 126 presenze e lasciando un ricordo indelebile. Con la maglia nerazzurra fece un gol al suo Grosseto nel derby del 27 febbraio 1977 vinto dal Pisa 4-2. Sotto la presidenza Anconetani, nel 1978-79 conquista la B, aiutato anche dall'altro ex-unionista Di Prete. Terminata l'esperienza pisana, nel 1980-81 fa una fugace apparizione in C1 con l'Arezzo, dopodiché, nel 1981-82, torna in Maremma. Nel Grosseto gioca in C2 e mette insieme 20 presenze ma un solo 1 gol. In tutto, quindi, l'attaccante disputa tre stagioni in biancorosso perun totale di 80 partite e 31 reti. Una volta ritiratosi, si mette ad allenare e si dedica soprattutto ai settori giovanili. Impegni personali non gli permisero di partecipare alla grande festa per il centenario dell'Unione Sportiva Grosseto. (m.c.)
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