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Boni paga per tutti E Mazzei reintegra i tre esonerati
GROSSETO. La telenovela del Grosseto Baseball regala un altro clamoroso colpo di scena. La compattezza e l'unità d'intenti dello staff e della squadra convincono il presidente Mario Mazzei a fare un...
GROSSETO. La telenovela del Grosseto Baseball regala un altro clamoroso colpo di scena. La compattezza e l'unità d'intenti dello staff e della squadra convincono il presidente Mario Mazzei a fare un passo indietro e a reintegrare i tre esonerati, al termine di una riunione notturna. A pagare è il direttore sportivo Alessandro Boni (ringraziato pubblicamente da Borghi per il suo lavoro) accusato di aver proposto il licenziamento di Del Santo, Natale e Baldi, ma ad uscire sconfitto è tutto il batti e corri maremmano, sempre più dilaniato da guerre intestine e frammentazioni che fanno presagire che la vicenda non si sia conclusa con l'abbraccio tra il presidente e i suoi ragazzi.
Ieri pomeriggio tra l'altro hanno rassegnato le dimissioni sia il dirigente Giuseppe Miglianti che l'allenatore dei Cadetti Alessandro Biagiotti.
Il vicesindaco Borghi ha voluto che fosse Mazzei, nel corso di un incontro in sala consiliare, a spiegare alla stampa i motivi che lo hanno portato a strappare la lettera di esonero del manager, del preparatore e del fisioterapista (alle quali erano seguite le dimissioni di altri tre tecnici) nonostante le frasi pesantissime nei suoi confronti.
Il presidente del Grosseto ha fatto la cronistoria dei fatti, partendo dalla trasferta di Foggia, che ha aperto una vivace discussione ed è stata oggetto di una riunione che ha scongiurato un ammutinamento.
« Tengo a sottolineare - dice Mazzei - che i ragazzi sono andati tutti in Puglia e le defezioni sono dovute a problemi fisici e familiari. La società ha provveduto a pagare pullman ed albergo. Dopo la partita, nella notte, Boni ha inviato un sms in cui mi chiedeva un incontro per esonerare quattro persone (la quarta doveva essere Moretti) che non agivano a suo dire in maniera corretta nei confronti della squadra. Lunedì ci siamo ritrovati e abbiamo deciso a malincuore l'esonero».
«È solo colpa mia, non dovevo accettare una simile proposta, anche perché Boni ha avuto problemi con alcuni componenti dello staff. Ho rimuginato tutto il giorno e ho capito che la decisione presa era sbagliata, che avevamo fatto le cose un po' affrettate e alle 19,30 di martedì con Magalotti abbiamo preso la decisione di esonerare Boni, di annullare le tre lettere di esonero e di convocare una riunione con lo staff e con i ragazzi, che al termine, mi hanno ringraziato e questo mi ha gratificato: ho capito che tutto era venuto fuori da qualcuno che ha messo zizzania».
"Mi auguro adesso - ha concluso Mazzei - che si ritorni alla normalità e che si possa marciare compatti e riprendere a vincere, nel tentativo di conquistare un altro scudetto. Per la sostituzione del direttore sportivo, abbiamo optato per una soluzione interna, nominando Luca Moretti».
L'ultima battuta del presidente arriva però nelle redazioni alle 19: «Viste le dichiarazioni riportate sui giornali, rilasciate da Gianni Natale e Massimo Baldi, il Grosseto Baseball si dissocia totalmente dalle parole espresse nei confronti del vicesindaco Paolo Borghi, in quanto nel nostro ambiente non è ammessa la politica ma l'unico obbiettivo che ci deve accomunare è il baseball». Presentate le «sentite scuse nei confronti dei tecnici Enrico Vecchi ed Alessandro Cipriani e del fisioterapista Marco Bellini, per averli coinvolti in questa spiacevole situazione». (m.c.)
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