Il Tirreno

Grosseto

Alluvione, via libera ai rimborsi per le scorte

di Ivana Agostini
Alluvione, via libera ai rimborsi per le scorte

Passa l’emendamento dell’onorevole Sani e il decreto legge entra in vigore Una boccata d’ossigeno per le aziende agricole e il settore dell’acquacoltura

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ORBETELLO. Un’importante boccata d’ossigeno per risollevarsi dai danni. Sono state ammesse al calcolo dei danni alluvionali le scorte e le aziende che svolgono attività di acquacoltura. È entrato in vigore il decreto legge dello scorso maggio il numero 51 che ha ammesso l’emendamento dell’onorevole Luca Sani per i danni post alluvionali. L’aver ammesso il conteggio delle scorte per le imprese agricole è una boccata d’aria dato che la maggior parte dei danni subiti dalle imprese agricole hanno riguardato sia nel 2012 che nel 2014 proprio le scorte quali materie prime, i semilavorati e i prodotti finiti.

Soddisfatto il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti. «Sono felice - dice - che l’emendamento promosso dall’onorevole Sani su spinta di tutto il territorio sia stato inserito nella conversione del decreto legge e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale qualche giorno fa. Il decreto – spiega il sindaco - è importante per due motivi, entrambi legati agli eventi alluvionali che tra il 2012 e il 2014 hanno colpito il territorio: le scorte e l’acquacoltura. Il riconoscimento delle scorte è un passo importante e – prosegue il sindaco - altrettanto importante per la nostra economia è il settore della pesca e dell’acquacoltura. Non ci dimentichiamo che l’alluvione di San Martino comportò danni ingenti anche alla cooperativa dei Pescatori, una delle principali fonti economiche del territorio, se non forse la più importante dopo il turismo».

E soddisfazione ha espresso anche Pier Luigi Piro che ha molto lavorato perché si potesse arrivare a questa conclusione dato che la cooperativa era stata esclusa dai rimborsi. I pescatori avevano subito circa 2 milioni di euro di danni che non erano stati riconosciuti perché l’azienda appartiene sì al settore agricolo ma produce pesce. «L’emendamento inserito dall’onorevole Sani – dice la Paffetti - estende quindi le garanzie di cui sopra anche alle cooperative come I Pescatori». Un risultato a cui il presidente Pier Luigi Piro aveva già accennato alcuni giorni fa parlando dei licenziamenti. Un aiuto dalla legge di non poco conto ad una azienda leader nel settore della pesca che per effetto dell'alluvione ha messo in atto una procedura di licenziamento che ha portato alla perdita del lavoro di 5 dipendenti. «Un risultato questo - conclude il sindaco - del quale voglio ringraziare, come sindaco di un paese colpito e come dirigente del Partito Democratico, l’onorevole Sani che si è fatto portavoce, con successo, delle nostre istanze».

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