Acqua in città: va bene per lavarsi ma ancora non si può bere
Sostituita la condotta, il flusso non è potabile ma molti usi sono consentiti: ecco quali
GROSSETO. Ci si può fare la doccia, lavare il pavimento, lavare i piatti e anche lavare frutta e verdura, anche se in quest'ultimo caso l'ultimo risciacquo va fatto con l'acqua potabile.
Dopo l'interruzione dell'erogazione per permettere la sostituzione di un'importante condotta che porta l'acqua alla città, l'Acquedotto del Fiora precisa che l'acqua che sgorga dai rubinetti non è potabile, ma può essere usata per tutti gli scopi non alimentari.
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.11764286:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/cronaca/2015/07/12/news/acqua-risveglio-fuori-dall-incubo-1.11764286]]
Le verifiche congiunte effettuate da Acquedotto del Fiora e Asl successivamente all'intervento della notte tra sabato e domenica sulla rete idrica cittadina hanno evidenziato - salvo sporadici e isolati casi - una torbidità visivamente accettabile della risorsa idrica.
Pertanto, così come stabilito nell'ordinanza di non potabilità emessa in via cautelativa dal sindaco di Grosseto, i cittadini possono utilizzare l'acqua per tutti gli scopi non alimentari come lavaggio di frutta e verdura, sotto flusso d’acqua, consigliando l’uso di acqua potabile per l’ultimo risciacquo, per l’igiene personale (ad esempio doccia), per il lavaggio degli indumenti, delle stoviglie e degli ambienti. È consentito l’uso per l’alimentazione di impianti di riscaldamento e di scarico per l’allontanamento delle acque nere.
Ciò in attesa dei risultati delle analisi sulla potabilità delle acque, effettuati congiuntamente da Acquedotto del Fiora e Azienda Usl, per i quali è necessario attendere fino a lunedì 13 luglio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
