Pro loco, rubati i documenti alla vigilia delle elezioni
FOLLONICA. Tempo di elezioni alla Pro loco di Follonica che sabato 11 luglio ha fissato la data per eleggere il nuovo consiglio direttivo che rimarrà in carica per i prossimi quattro anni. Un...
FOLLONICA. Tempo di elezioni alla Pro loco di Follonica che sabato 11 luglio ha fissato la data per eleggere il nuovo consiglio direttivo che rimarrà in carica per i prossimi quattro anni.
Un appuntamento importante per la vita dell’associazione preceduto però da un episodio spiacevole accaduto qualche giorno fa, ovvero il furto di alcuni blocchettari di ricevute, di elenchi soci e di appunti legati alle procedure per le nuove elezioni.
«Tutto il consiglio direttivo – spiega Leonardo Agostinelli, presidente uscente della Pro loco – ha espresso solidarietà alle ragazze che erano presenti allo sportello al momento del furto e auspichiamo che l’episodio sia il frutto di pensieri distorti di qualche buontempone». Nessuna idea sul possibile autore dell’episodio, avvenuto in un momento di grande affluenza dell’ufficio durante il quale proprio la confusione dovuta alle tante richieste di informazioni avanzate dai turisti potrebbe aver favorito l’impresa.
«Numerose sono state le domande di ammissione a soci in queste ultime settimane – continua Agostinelli – ma i nuovi soci così come da statuto possono votare soltanto sei mesi dopo la loro accettazione da parte del consiglio, hanno diritto a esprimersi i vecchi soci pagando la quota sociale da almeno 60 giorni».
Le votazioni si terranno sabato durante l’orario di apertura dell’ufficio di via Roma, dalle 9,30 alle 18 esclusa la chiusura della pausa pranzo. Il consiglio direttivo ringrazia tutti coloro che hanno prestato la loro opera a favore «dell’unico soggetto che nel territorio comunale svolge attività di informazione turistica – spiega ancora Agostinelli – consentita dalla convenzione con il Comune tutti i giorni dell’anno escluso Natale. Inoltre prestiamo assistenza alle iniziative promosse dal Comune in ambito turistico e culturale occupandosi dello spettacolo pirotecnico».
La sensazione è che la Pro loco voglia aumentare l’attività senza però avere le risorse umane ed economiche. «Tante più cose avremmo voluto realizzare per animare Follonica – spiega il consigliere uscente Maurizio Parrini – ma le disponibilità economiche sono scarsissime e i volontari ancora di più. Un riconoscimento va alla sensibilità di alcune associazioni di operatori e quartieri».
Michele Nannini
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