Italia
Matteo e Luigi, dopo gli screzi fissato l’incontro
Il sindaco Bellumori e Salvini dovevano vedersi a Roma per fare la pace, ma il leader della Lega è stato trattenuto a Milano: tutto rinviato ai primi di agosto a Capalbio
CAPALBIO. Nessuna pace del formaggio, nessuna stretta di mano davanti a Montecitorio, nessun faccia a faccia dopo lo scambio di battute al vetriolo intorno all’appeal di Capalbio: un po’ un covo della sinistra per Matteo Salvini, un paese ospitale per il sindaco Luigi Bellumori. Che aveva appunto invitato il leader della Lega a una pranzetto nella piccola Atene.
Salvini e Bellumori, per fare la pace, dovevano vedersi l’8 luglio a Roma, ma l’incontro è saltato. Ma i due hanno avuto modo di parlarsi tramite un intermediario, il capogruppo della Lega Nord al Senato, Gian Marco Centinaio.
Il sindaco di Caplbio era a Roma, al fianco della Coldiretti, per la grande manifestazione in difesa del made in Italy. Una manifestazione a carattere nazionale per difendere i produttori di latte, gli imprenditori caseari dall’idea di fare formaggio e yougurt senza latte ma usando il latte in polvere. Qui sembrava che avrebbe dovuto incontrare il leader della Lega che però – da quanto si apprende – è stato trattenuto a Milano da alcuni impegni. Bellumori, perciò, non ha avuto modo di chiedere a Salvini il perché della sua uscita su Capalbio in occasione del referendum della Grecia. «Ad Atene ci sono molti politici di sinistra, segno che Capalbio era pieno» ha detto Salvini un paio di giorni fa. La replica di Bellumori non si era fatta attendere: il primo cittadino, in quota al Partito democratico, aveva invitato il leader leghista nella “piccola Atene” (come viene chiamata Capalbio).
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L’occasione per chiarirsi comunque ci sarà. Ad annunciare al sindaco capalbiese la visita del leader del Carroccio, per i primi di agosto, è stato, appunto, Centinaio. «Mi ha cercato nella piazza – dice il sindaco – e mi ha riferito che Salvini era impossibilitato a venire a Roma. Allo stesso tempo ha fatto i complimenti alla Maremma dicendomi che è una bella terra e che lui, Centinaio, già la conosceva per esserci venuto al mare lo scorso anno. Detto questo mi ha annunciato che Salvini verrà a Capalbio il primo o il 2 agosto». Fra meno di un mese, perciò, anche il leader leghista farà tappa nella terra che lui ha definito «presidio della sinistra».
«Salvini – ha detto il primo cittadino di Capalbio – avrà modo di capire quanto sia ospitale e accogliente la Maremma e Capalbio e perché chi viene in questo pezzo di Toscana poi ritorna». Adesso non rimane che attendere la conferma di questo viaggio. Una cosa bisognerà che il leader della Lega si ricordi prima di venire nella Piccola Atene. «Venga con la felpa con la scritta “Capalbio” – conclude Bellumori – anzi, ma ne porti due: una la voglio io».
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