Il presidio
Geotermia in Amiata Lazzeroni chiede analisi e controlli
ARCIDOSSO. Ancora questione geotermia al consiglio comunale di Arcidosso. Un’interrogazione presentata dal consigliere di minoranza Lazzeroni che chiedeva al Comune, come facente parte anche dell’Unio...
ARCIDOSSO. Ancora questione geotermia al consiglio comunale di Arcidosso. Un’interrogazione presentata dal consigliere di minoranza Lazzeroni che chiedeva al Comune, come facente parte anche dell’Unione dei comuni, il rispetto delle prescrizioni contenute nella delibera regionale numero 810 per tenere sotto controllo vapori e qualità dell’aria.
Lazzeroni invoca controlli in continuum, dei Comuni e di Arpat, e un’informativa immediata alla popolazione nel caso di disfunzioni segnalate nelle centrali di Bagnore.
Il sindaco Jacopo Marini ha sostenuto che i controlli ci sono e li esegue Arpat e che rispetto a questi si sente abbastanza tranquillo. «La qualità dell’aria – ha ricordato Marini – è buona, bando agli allarmismi. E la nostra attenzione resta alta. C’è anche in cantiere l’ipotesi di un osservatorio ambientale dove potrebbe essere coinvolta la Normale di Pisa per studiare le ricadute della geotermia sul suolo. Chiunque ritenga che i dati di Arpat siano inaffidabili si rivolga alle autorità competenti». Lazzeroni ha replicato: «Mai pensato che i dati di Arpat non siano affidabili. Chiedo solo che vengano effettuati controlli dai Comuni, un monitoraggio in continuo con attrezzature che esistono e sono efficaci». (f.b.)
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