Il Tirreno

Grosseto

Nuovo Grifone: è il giorno di Caiata

di Maurizio Caldarelli
Nuovo Grifone: è il giorno di Caiata

L’imprenditore oggi incontra il sindaco Bonifazi. Brogelli e Massai pronti a sostenere il progetto biancorosso

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GROSSETO. Potrebbe prendere forma stasera il nuovo Grosseto. L'imprenditore senese Salvatore Caiata salirà i gradini del Palazzo comunale di piazza Duomo per incontrare il sindaco Emilio Bonifazi e il gruppo degli imprenditori grossetani interessati a dar vita ad una nuova società che possa far rinascere l'interesse per il calcio a Grosseto, in una categoria che verrà stabilita quando si avrà l'idea del budget a disposizione, anche se per il popolo del Grifone sarebbe più allettante una serie D.

Oltre a Caiata saranno presenti a questo primo incontro anche Paolo Brogelli, titolare della Torrefazione Sol Caffè, Rossano Massai, uno dei titolari dell'omonima impresa edile ma non è esclusa la presenza di altri imprenditori appassionati contattati dall’amministrazione comunale.

Nella giornata di ieri si è parlato anche di Luigi Mansi, in veste di sponsor, ma l'ingegnere, che oggi sarà fuori per affari, conferma di non essere stato per il momento coinvolto.

«Per il momento non c'è niente di concreto - dice Brogelli - poi si vedrà. Potrei aiutare a non disperdere il settore giovanile, ma aspettiamo l'incontro, poi farò sapere anche il mio pensiero. Da tifoso mi piacerebbe che la nuova società partisse anche dal basso ma con tutta gente locale».

L'incontro tra il primo cittadino, che ha in agenda altri appuntamenti con persone interessate a dare una mano e l'imprenditore di Siena, che si rese subito disponibile lo scorso anno dopo il fallimento della società bianconera prima di uscire di scena per la volontà di Ponte di diventare proprietario unico della rinata Robur, è un passo fondamentale per capire cosa accadrà domani. Caiata è socio della Banca della Maremma, amico personale del direttore generale Giancarlo Ciarpi, tramite il quale ha avuto modo di conoscere Piero Camilli. Caiata ha seguito spesso anche il Grosseto dagli spalti dello stadio Zecchini ai tempi della serie B ed è dunque anche a conoscenza del mondo dei tifosi, che inizialmente lo aveva accolto con un po’ di diffidenza.

«Una persona seria, affidabile», l'ha definito ieri il direttore della Banca della Maremma Ciarpi nell'incontro avuto nella sede di corso Carducci con una ventina di tifosi.

Caiata, ieri fermato da impegni a Siena (è titolare di quattro apprezzati ristoranti in piazza del Campo), conferma l'esistenza della riunione di oggi e fa anche sapere che da solo non vorrebbe starci, ma preferirebbe lavorare con un gruppo di imprenditori.

«Per adesso - dice Caiata - ho manifestato solo il mio interesse a collaborare. Domani (oggi, per chi legge) sarò a Grosseto e vediamo quello che accade».

Se tutto andrà per il verso sperato nei prossimi giorni ci potrebbe essere la firma dal notaio per la nascita del nuovo sodalizio, il cui nome verrà deciso una volta messi a punto tutti i dettagli per la costituzione. Basterà insomma attendere 24-48 ore per avere finalmente delle concrete novità. Una cosa sembra comunque sicura: dopo l’uscita di scena del Comandante Camilli il calcio non morirà.

Per quanto riguarda la categoria di destinazio, per il momento il sindaco ha mandato una manifestazione d'interesse per l'iscrizione alla serie D ed attende una risposta dalla Figc sui tempi concessi per presentare la necessaria documentazione.

Indicativamente, però, ci sarà tempo fino al 15-18 luglio; qualche giorno in più, invece, ci sarà se alla fine si deciderà di ripartire dall'Eccellenza.

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