Si finge incinta e strappa via il collier a una pensionata
La signora col cane al guinzaglio insegue la ladra che però si dilegua: il gioiello era un ricordo del marito morto
GROSSETO. «Signora, sono incinta». Con queste parole finge d’aver bisogno di aiuto e avvicina un’anziana strappandole via un collier dal collo, caro ricordo del marito scomparso. La derubata - una pensionata che aveva portato fuori il proprio cane di 45 chili a passeggio - insegue la donna per un bel pezzo, insieme all’animale tenuto stretto al guinzaglio, ma deve arrendersi alla fuga dell’altra che in pochi secondi si dilegua.
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Rita Papalini, pensionata di 72 anni, ex cuoca, abita in via Cesare Battisti a Grosseto. Tre anni fa aveva subito un furto a casa. L’abitazione era stata svaligiata e i ladri le avevano portato via tutto, lasciando solo quel collier d’oro. A questo monile - il più importante della sua vita - Rita si era attaccata come una radice. Era un regalo del marito morto, «lo teneva sempre al collo per paura che i ladri tornassero di nuovo a casa e le rubassero anche quello», racconta la figlia.
Alle 18 di mercoledì Rita prende il cane, un corpulento American amstaff, e se lo porta a fare una passeggiata in zona Alberino, in via Corelli. Le si avvicina una donna con accento dell’est, vestita con gonna nera, magliettina e borsa a tracolla, che le fa: «Signora, sono incinta». La donna si preoccupa subito e le chiede se si senta male, ma non fa in tempo a rispondere che quella - noncurante di avere di fronte a sé un animale di 45 chili - le strappa il collier dal collo con un gesto violento, brusco e fulmineo. La donna se ne accorge a malapena: in un secondo si trova derubata. La prima reazione è quella di inseguire la malvivente. Col cane al guinzaglio si lancia sulle tracce della tipa e la rincorre per un bel pezzo ma deve arrendersi. Il cane si è appollaiato, esausto, e non la fa muovere più. La denuncia è stata presentata in Questura.
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