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Se la lettera rimbalza da Roma a Milano

Se la lettera rimbalza da Roma a Milano

Doveva arrivare in Inghilterra quindici giorni fa ma solo ieri è finalmente partita dall’Italia

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CASTEL DEL PIANO. Una lettera assicurata parte da Castel del Piano il 17 giugno con destinazione Inghilterra e dopo quasi 15 giorni di viaggio sta ancora facendo la spola fra Firenze e Milano.

A zonzo per l’Italia, insomma, fra Toscana e Lombardia. E pensare che quando è partita era stata assicurata e inviata per motivi urgenti in Inghilterra. Ma finora, lì, non è mai arrivata.

Per più di 10 giorni il mittente ha tentato di connettersi con gli operatori di Poste, ma non ce l’ha fatta. Alla fine, però, Poste italiane fa sapere all’interessato che dal 30 giugno ha preso in carico la faccenda e che metterà fine a questo rimbalzo.

La storia la racconta lo stesso casteldelpianese, Agostino Adamanti, che dopo tutti questi giorni è disperato: «Le ho provate tutte - dice - e non so più cosa fare. Mio figlio, che si trova in Inghilterra, ha urgente bisogno di certi documenti. Per questa ragione, per sicurezza e per accelerare i tempi, ho fatto un’assicurata all’ufficio postale di Castel del Piano. Ho pagato i miei 10 euro e sono andato tranquillo. Dopo qualche giorno che la lettera era stata inviata, mio figlio ha cominciato a telefonarmi per chiedermi notizia dei documenti che avrebbero già dovuto essere in Inghilterra e che epr lui erano e sono davvero urgenti. Macchè. Nulla da fare. Quell’assicurata non arrivava. Accedendo ad Internet e utilizzando gli estremi presenti nella ricevuta dell’assicurata, ho provato a rintracciare la mia lettera, perché questo, per lo meno, possiamo farlo. E ho seguito il suo viaggio». Dal 17 giugno, dopo che era stata inviata da Castel del Piano, aveva seguito la rotta fino a Firenze e da qui era andata a Milano. Da Milano, però, era tornata ancora a Firenze. Dopo tre giorni era di nuovo a Milano e poco dopo ancora a Firenze. E siamo arrivati al 29 di giugno. «A questo punto - dice ancora Adamanti - sono andato alle poste di Castel del Piano per sentire come si potesse fare. Ma mi è stato detto che ormai il meccanismo era stato avviato e che l’ufficio di Castel del Piano non avrebbe potuto fare nulla per me. Mi sono provato, allora, a contattare il call center delle poste ma non sono riuscito a parlare con nessuno, nonostante vi abbia provato più volte. Mio figlio è sempre lì che aspetta la sua lettera e i documenti».

Poste Italiane, alla fine ha dato una risposta su quello che stava accadendo. Dopo che un primo responsabile, compresa la vicenda di Adamanti, ha assicurato aiuto immediato, osservando che queste vicende non devono assolutamente succedere e che comunque ci saranno meccanismi inceppati chissà perché («occorre verificare subito cosa sta succedendo e perché questa lettera continua a girare a vuoto», osserva il primo responsabile), alla fine una successiva responsabile informa che «la problematica della lettera assicurata spedita dal signor Adamanti e che sta rimbalzando non si capisce bene per quale motivo, fra Firenze e Milano, è stata presa in carico dagli operatori addetti di poste italiane e assicura che entro mercoledì o la lettera sarà restituita al mittente o che sarà sdoganata e salvata dall’impasse in cui, non si sa ancora per quale motivo - forse un indirizzo poco leggibile - sembra essere stata impantanata».

Fiora Bonelli

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