Il presidio
Cani in spiaggia, la novità causa litigi e malumori
Gli animali possono stare sull’arenile, ma non possono tuffarsi in mare Regole complicate, cartelli inadeguati e numerose chiamate ai vigili
FOLLONICA. Cani in spiaggia sì, ma per loro niente bagno in mare. I vigili urbani sono dovuti intervenire nella zona centrale del litorale perché un cagnolino era entrato in acqua, dove ancora vige il divieto di accesso per gli animali. Inutile dirlo: le nuove regole sull'accesso dei cani sull'arenile follonichese continuano a spaccare l'opinione pubblica tra chi è favorevole e chi invece è infastidito dalla loro presenza e allerta le forze dell'ordine ogni qual volta viene infranta una norma.
Il Comune di Follonica si è adeguato alla legge regionale permettendo così agli animali, sia chiaro di piccola taglia - anche su questo punto tanti ironizzano: il peso non deve infatti superare i dieci chili, quindi molti si chiedono se verranno installate delle bilance agli ingressi al litorale - di entrare in spiaggia con i loro padroni, al guinzaglio e se mordaci con la museruola. I cani più grandi hanno libero accesso solamente prima delle 10 di mattina e dopo le 18 oppure possono essere portati nei tre spazi a loro dedicati che si trovano di fronte alla Colonia Marina, davanti alla scuola di via Gorizia e sul lato nord del fosso Cervia.
Due sono i problemi riscontrati dai proprietari degli animali: il fatto che ancora non ci sia una cartellonistica adeguata, ma anzi siano ancora presenti i cartelli di divieto di accesso agli animali (dal Comune dicono che i nuovi cartelli sono in arrivo); e la questione che i cani possono stare sull'arenile ma non possono entrare in acqua.
I cani presenti ieri sul litorale follonichese si contavano sulle dita delle mani: pochissime persone hanno deciso di portarsi dietro i propri amici al mare. Una delle poche era una turista senese che dopo essersi informata è arrivata a Follonica in vacanza in compagnia del suo cagnolino, che ieri eraappunto con lei sulla spiaggia. «Sinceramente ho dovuto chiedere io al Comune se quest'anno era permesso l'accesso agli animali, dopo aver letto qualcosa su Facebook – racconta – Mi hanno risposto gentilmente, questo è vero, solo che quando sono arrivata ho notato che c'era ancora il divieto affisso agli accessi e se non mi fossi informata da sola magari sarei tornata indietro. E poi non capisco perché non venga permesso di farli entrare in acqua. Stamani qui eravamo tre ad avere portato i cani».
I proprietari devono stare attenti alle regole altrimenti rischiano di prendere una multa anche salata che potrebbe raggiungere i mille euro per gli accessi non consentiti e dagli 80 ai 480 euro per il mancato raccoglimento delle deiezioni.
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