Il presidio
«Senza assessorato ma pronto a battermi per la Maremma»
Leonardo Marras eletto capogruppo del Pd in Regione Per la segreteria del partito il sostegno va a Marco Simiani
GROSSETO. L'amarezza, ammessa senza finzioni, per non avere ottenuto un assessorato ma anche la determinazione a mettersi in gioco fino in fondo sia per portare in Regione le istanze della Maremma, sia per aiutare il Pd Grossetano a rinnovarsi e a ritrovare la coesione necessaria ad affrontare le prossime battaglie.
Leonardo Marras interviene nel dibattito politico, non nascondendo un sostegno, esplicito, alla candidatura di Marco Simiani alla segreteria provinciale. «Il Pd deve assegnare la responsabilità – dice – a quella parte che ha ricevuto dagli elettori il mandato più chiaro, e quindi una figura che sia in linea con la maggioranza presente nel Pd nazionale e regionale. Siminai può andare bene, a me personalmente va benissimo, ma è necessario che ci sia una grande coesione nel gruppo dirigente, altrimenti non ha senso ragionare di nomi». Marras dice di aver assistito a tutto il dibattito emerso dopo l'annuncio della nuova giunta regionale, «ho percepito l'amarezza per non avere avuto un rappresentante maremmano nel governo regionale e sarei ipocrita – dice – se negassi di aver provato anche io la stessa amarezza, ma devo anche dire che alcune affermazioni sulla Maremma dimenticata dalla Regione mi sono sembrate davvero eccessive». Marras invita, poi, a non sottovalutare il ruolo di capogruppo che gli è stato affidato e, d'altra parte, sottolinea che non c'è e non ci sarebbe stata una delega alla Maremma. È consapevole di essere l'unico rappresentante della Maremma in Regione e per questo fissa alcune priorità di mandato, su cui collaborare con la giunta. Innanzitutto il contratto di area per l'agroindustria, secondo l'impegno che lo stesso presidente Enrico Rossi ha esplicitato nel programma di governo, per chiamare a raccolta le imprese agricole e quelle di trasformazione e spingerle a nuovi investimenti che creino nuova occupazione. Altra priorità è l'impegno della Regione sulle infrastrutture viarie, a partire dagli accordi per le strade del Cipressino e per l'Amiatina, e poi i centro nazionale di documentazione sulla civiltà etrusca, sul quale c'è già un impegno economico della Regione, e gli impegni per la laguna di Orbetello, infine, non ultimo, la conferenza sull’area industriale del Casone per un'area che vede sempre più affiancate all'attività industriale altre attività che richiedono all'industria di essere sempre più sostenibile sia da un punto di vista ambientale che sociale. Ma il risultato personale ottenuto spinge Marras a voler esercitare un ruolo anche su Grosseto, senza rivendicare nulla, ma mettendosi – dice -a disposizione. Nel 2016 si andrà al rinnovo delle amministrazioni dei Comuni di Grosseto (unico capoluogo di provincia al voto in Toscana il prossimo anno), Orbetello, Castiglione della Pescaia, Scansano e Roccalbegna. «Dobbiamo capire – dice Marras – che è il momento della compattezza, il gruppo dirigente deve rinnovarsi, non è un problema chi farà il segretario, va benissimo Marco Simiani, ma il problema è la coesione del gruppo dirigente: non ne siamo stati capaci, negli ultimi anni, per colpa di tutti». E poi è il momento di aprire il partito alle istanze degli elettori. «Abbiamo 62 circoli – dice Marras – ci deve essere un'assemblea aperta a tutti, ogni mese in tutti i circoli, perché le riforme siano condivise e anche proposte dal basso».
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