Il Tirreno

Grosseto

Morto a 53 anni noto professionista

Enrico Giovannelli
Carlo Biffi morto a 53 anni
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Carlo Biffi morto a 53 anni

Il ragioniere Carlo Biffi ucciso da un tumore col quale lottava da tempo, i funerali nel pomeriggio di sabato 20 a Castiglione

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Se n’è andato troppo presto un altro giovane figlio di Castiglione della Pescaia: si è spento nella sua casa a soli 53 anni Carlo Biffi, conosciutissimo e apprezzato ragioniere, da tempo gravemente malato. Quello che è successo a Carlo è ormai ben conosciuto nella cittadina costiera, costretta con una certa frequenza negli ultimi anni a piangere molte persone, in tanti casi purtroppo relativamente giovani (uno degli ultimi solo un anno fa è stato Marco Nucci, coetaneo di Carlo), sempre a causa di tumori o malattie che non lasciano scampo, ma solo lacrime.

Carlo Biffi dopo gli studi di ragioneria a Grosseto, era entrato al lavoro nello studio aperto tanti anni fa dal padre Egidio, ma conosciuto da tutti come Gianni. Sposato con Sonia Martini e babbo di Filippo, anche lui con una carriera pronta probabilmente nello studio di famiglia, dopo gli studi che sta portando avanti all’Università di Padova e dopo il diploma in ragioneria conseguito a Grosseto, Carlo Biffi era il classico ragazzo di paese: uno insomma con la battuta sempre pronta, giocherellone, ma al tempo stesso tutto di un pezzo.

A Castiglione era impossibile non conoscerlo, sia appunto per la sua voglia di vivere, il primo a salutarti se lo incrociavi per strada o al bar, e soprattutto perché dal suo studio sono passati almeno la metà dei castiglionesi per preparare la cartella delle tasse o solo per avere un consiglio. Purtroppo però negli ultimi anni la malattia aveva minato nello spirito Carlo, anche se il suo carattere era da vero combattente, come quando giocava nelle giovanili della Castiglionese calcio.

L’ingresso nel mondo del lavoro, in pratica quando già babbo Biffi aveva aperto il primo studio in via Matteotti, per poi spostarsi con gli anni in via Ximenes e poi nella zona industriale alla Valle, dove tutt’ora è in piena attività. E poi l’amore per la sua Sonia, fidanzati e insieme fin da ragazzini e che con lui ha condiviso tutto.

Tra le passioni di Carlo c’era quella del collezionismo, ereditata anche in questo caso dal padre e portata avanti con costanza e dedizione. Purtroppo però il suo fisico alla fine non ha più sopportato la malattia, lasciando un vuoto nei tanti amici e dipendenti, e soprattutto nei familiari. I funerali di Carlo Biffi, muovendo dall’obitorio cittadino, si terranno sabato 20 giugno alle 15,30 nella chiesa di Santa Maria Goretti.

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