Rischia di annegare, salvata dal guardiaparco
L'incidente a Marina di Alberese: la donna non riusciva a tornare a riva a causa delle onde
MARINA DI ALBERESE. Salvata dal mare mosso grazie all’intervento del guardiaparco. È successo sabato, nel primo pomeriggio, a Marina di Alberese, nel parco regionale della Maremma. Una signora fiorentina di 55 anni, che era andata a farsi un bagno all’altezza dell’ultimo pennello sommerso di scogli, verso Collelungo, dopo qualche minuto che si trovava in acqua, si è accorta che a causa dell’azione combinata di corrente e onde, non era più in grado di tornare a riva.
In quel momento il mare era agitato - con onde alte - e soffiava un vento traverso tra Scirocco e Libeccio. Prima è intervenuto il marito della donna (ma presto anche lui è andato in difficoltà), poi un turista inglese ha avvertito la pattuglia dei guardiaparco che in quel momento era in servizio a terra, a Marina di Alberese. Maurizio Lunardi il nome dell’agente che è corso in spiaggia per aiutare la donna. È stata una coincidenza fortunata. Maurizio, che è un uomo sportivo e un buon nuotatore, ha compreso subito cosa stava succedendo e, lasciata la divisa sul bagnasciuga, ha tentato il salvataggio, consapevole dei rischi.
L’operazione è durata diversi minuti, finché la signora, praticamente esausta, priva di forze e spaventata - grazie all’aiuto di una terza persona, un istruttore di nuoto - non è stata trascinata e fatta salire su una roccia affiorante dalle acque, a 200 metri di distanza dalla riva. Poi, lentamente, non senza difficoltà per il disturbo dei cavalloni, c’è stato il salvataggio definitivo. L’episodio è accaduto a due giorni dall’insediamento della torretta con bagnino, che inizia proprio oggi l’attività di controllo del tratto di costa, a Marina di Alberese. Alcuni bagnanti, nell’immediatezza del fatto, hanno evidenziato che in spiaggia c’era un pattino, ma senza remi e salvagente e la torretta era sguarnita. La ragione è presto spiegata: la postazione era in allestimento e solo da ieri inizia la copertura di questo tratto di litorale. Sul posto sono poi intervenuti anche i carabinieri di Alberese. «Il guardiaparco protagonista di questa brillante azione lo proporremo per un encomio – dice il presidente del Parco, Lucia Venturi - le correnti avevano spinto la bagnante verso il largo. L’allarme, scattato immediatamente, ha coinvolto anche altre persone ed è durato oltre venti minuti».
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