Le donazioni dei sommelier «Buon vino fa buon sangue»
GROSSETO. Di sangue c’è sempre bisogno e soprattutto c’è bisogno di sangue buono. Chi meglio dei sommelier può garantire un sangue doc? Se è vero il principio che “buon vino fa buon sangue” ecco che...
GROSSETO. Di sangue c’è sempre bisogno e soprattutto c’è bisogno di sangue buono. Chi meglio dei sommelier può garantire un sangue doc? Se è vero il principio che “buon vino fa buon sangue” ecco che Avis e Associazione italiana sommelier hanno unito le forze per una causa solidale.
In occasione della giornata mondiale della donazione di sangue, otto sommelier della sezione di Grosseto, capeggiati dal delegato provinciale, Antonio Stelli, si sono sottoposti al Misericordia a procedure di donazione o di idoneità, precedute dallo scambio di riconoscimenti tra le due associazioni. «Ci sembrava doveroso dare il nostro contributo - ha detto Stelli - visto che portiamo avanti la cultura, la storia e le tradizioni legate all'enograstronomia, verso un aspetto sociale primario quale è la donazione di sangue e plasma. Poiché nei corsi poniamo una grande attenzione alla divulgazione del bere consapevole, intenderemo diffondere anche tra i nostri soci l'atto nobile della donazione come elemento cardine per un corretto stile di vita, perché oltre all'appagamento dello spirito esiste l'aspetto legato alla prevenzione e alla cura della propria salute. Sono rimasto colpito dalla presenza simultanea del direttore generale e del presidente di Avis Toscana, probabilmente legata al contesto della giornata mondiale della donazione». C’erano infatti il direttore generale dell’Asl 9, Daniele Testi. e la direttrice del presidio, Silvana Pilia; per il Simt il dottor Francesco Carmelo Tornabene; poi il presidente regionale di Avis, Luciano Franchi («abbiamo bisogno dell'apporto e della collaborazione di tutti. la prossima si profila come un'estate difficile in ambito donazionale». Parole di ringraziamento sono state espresse dal presidente di Avis Grosseto, Erminio Ercolani, e dal presidente provinciale, Carlo Sestini.
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