«Il Comune chieda l’abolizione dell’Imu agricola»
ORBETELLO. «Il Comune di Orbetello rinunci alla sua quota di Imu agricola». È quanto auspica Luca Minucci, portavoce di Fratelli d'Italia – An di Orbetello che ricorda come «nel nostro territorio...
ORBETELLO. «Il Comune di Orbetello rinunci alla sua quota di Imu agricola». È quanto auspica Luca Minucci, portavoce di Fratelli d'Italia – An di Orbetello che ricorda come «nel nostro territorio questa tassa è stata richiesta, grazie al Governo Pd, ai proprietari dei terreni che hanno subito anche una o due alluvioni o saranno svantaggiati dalla possibile realizzazione della cassa di espansione». Secondo il portavoce si tratta di una «iniqua imposizione, una vera e propria patrimoniale basata su dati catastali economici vecchi e non rispondenti agli attuali valori di mercato; un sopruso ai danni degli agricoltori e di chi ha un terreno di proprietà». Minucci ribadisce come il territorio abbia un’economia improntata «sull’agricoltura e sull’allevamento con prodotti conosciuti in tutto il mondo. E fa un invito al sindaco Paffetti: «Se si vuole tutelare il comparto agricolo, al Comune di Orbetello chiediamo di non applicare quanto previsto dal decreto del gennaio 2015 che prevede l’estensione dell’Imu agricola a una larga fascia di utenti escludendo dall’esenzione tutti i terreni non montani e collinari che sono la parte predominante del nostro comune, per la quota parte di gettito spettante all’ente». FdI vuole che «il Comune rinunci alla sua quota parte ed esenti dal pagamento i terreni non coltivati e che non danno reddito. Invitiamo il sindaco a inoltrare questa richiesta al Governo per chiedere l’abolizione dell’Imu agricola, come simbolo del dissenso di tutto il territorio maremmano». (i.a.)
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