Lavori nelle scuole e soldi per i disabili
Il comune ha speso 35.000 euro per garantire il sostegno Sei edifici sono stati ristrutturati: opere per altri 3 istituti
ORBETELLO. «35.000 euro a sostegno degli studenti disabili». Questo quanto stanziato dal Comune di Orbetello per sostenere gli studenti disabili a cui si aggiungono investimenti sull'educazione fisica, la musica, l'informatica e le lingue. A fare il punto sulle scuole e non solo dal punto di vista delle strutture lo stesso sindaco di Orbetello, Monica Paffetti.
«Nell'anno in corso - spiega- sono stati stanziati 35.000 euro a sostegno degli studenti disabili per compensare gli ingenti tagli che lo Stato ha operato in questo settore, in modo da poter garantire un'assistenza più puntuale, seguendo, come per ogni altro tipo di contributo, le indicazioni costruttive e imprescindibili dei dirigenti scolastici. Garantire agli studenti con disabilità il sostegno e l'assistenza, anche e soprattutto in situazioni apparentemente banali come la mensa, è fondamentale».
Gli interventi della giunta Peffetti sono, dunque, andati oltre l'aspetto dell'edilizia scolastica sulla quale, comunque, il Comune dice di aver investito. «La situazione nella quale abbiamo trovato gli edifici scolastici - dice - è nota a tutti: oltre vent'anni di incuria e di abbandono. Grazie agli sforzi di questa amministrazione, con la priorità agli edifici scolastici di Albinia resi inagibili in tutto o in parte dagli eventi alluvionali, siamo riusciti a ottenere fondi e avviare lavori importanti su sei edifici scolastici del territorio. Gli edifici in tutto sono nove e, con l'approvazione del bilancio, saranno destinate somme importanti anche ai tre plessi rimasti fuori da questa prima tranche di interventi».
Un impegno, quello dell'amministrazione lagunare che, però, è andato oltre l'edilizia. «Si è investito, infatti - spiega la Paffetti - anche sull'educazione degli studenti, elargendo contributi per progetti all'interno delle scuole. Alcuni di questi contributi sono stati gestiti direttamente dai dirigenti scolastici a seconda delle necessità degli istituti. È stato altresì finanziato il progetto sul disturbo specifico dell'apprendimento, disturbo che interessa il 4 per cento della popolazione scolastica e che rappresenta il motivo primario di abbandono soprattutto per gli studenti medi. Anche il progetto "Scuola slow" - continua - per insegnare ai ragazzi e alle ragazze una corretta alimentazione fa parte integrante dell'impegno che l'amministrazione ha impiegato verso il settore educativo».
Ma non sarebbe finita qui.
Il Comune di Orbetello ha anche stipulato alcuni accordi, tra i quali quello con il Coni, per le ore aggiuntive di educazione fisica, «importantissima - tiene a ribadire il sindaco - per la salute dei nostri ragazzi».
Ad essere potenziati sarebbero stati anche altri insegnamenti, attraverso ore aggiuntive, come la musica, l' informatica e le lingue, materie che servono e che aumentano le ore «gestite - dice ancora il sindaco - da ogni singolo istituto secondo le proprie necessità».
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