Il Tirreno

Grosseto

I lavoratori Eurovinil incrociano le braccia

Il sindaco Bonifazi in contatto con il sottosegretario De Vincenti per convocare un tavolo al Mise

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GROSSETO. Ancora giornate di forte stress e incertezza per i lavoratori Eurovinil. Il clima è diventato rovente e la colpa non è in questo caso della colonnina di mercurio che è schizzata a livelli insopportabili.

Ieri è stato deciso di non rientrare nei capannoni di via Genova, che le zattere resteranno da revisionare e confezionare, che la filiera produttiva (quel minimo rimasto) non verrà alimentata. Insomma un braccio di ferro a oltranza «contro chi (Paolo Ruggero, Tommaso Canapa, ma soprattutto chi sta sopra di loro) propone soluzioni inaccettabili e non fa nulla per garantire il futuro della società».

Anche oggi, a partire dalle 7,30 del mattino, i dipendenti picchetteranno il cancello d’ingresso dell’azienda. Lo sciopero prosegue, «finché non arriveranno buone notizie da Roma».

Qui la prossima settimana dovrebbe essere avviato, al Mise, un tavolo di concertazione. L’appello lanciato da rsu e segretari di categoria ha riacceso i riflettori sulla vicenda. Il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi ha sentito per due volte, al telefono, nella giornata di ieri, il sottosegretario alla presidenza del consiglio Claudio De Vincenti, già vice ministro dello Sviluppo Economico.

Bonifazi ha chiesto la rapida convocazione di un tavolo nazionale.

Stessa richiesta è arrivata da Firenze attraverso l’assessore regionale alle attività produttive credito e lavoro Gianfranco Simoncini, che ha fatto proprie le preoccupazioni delle organizzazioni sindacali.

Il 2 luglio scade infatti la cassa integrazione per i lavoratori dello stabilimento.

Il tavolo sarà l’occasione per chiedere la verifica delle notizie, al momento ufficiose, sull’interessamento a rilevare Eurovinil da parte di un paio di investitori. Non solo. Nel caso l’azienda concordasse un percorso con i soggetti istituzionali, ci potrebbe essere la possibilità di ottenere una proroga della casa integrazione, evitando almeno 50 licenziamenti. Insomma, siamo in zona Cesarini, ampiamente sotto nel punteggio.

Visto che la partita è impossibile vincerla, si proverà ad andare almeno ai tempi supplementari... (g.b.)

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