Il presidio
Appello del sindaco «Una sezione in più per il nostro asilo»
MAGLIANO. «A Magliano abbiamo bisogno di una nuova sezione nella scuola dell’infanzia». Questa la richiesta fatta dal sindaco di Magliano, Diego Cinelli, dall’assessore all’istruzione, Mirella...
MAGLIANO. «A Magliano abbiamo bisogno di una nuova sezione nella scuola dell’infanzia». Questa la richiesta fatta dal sindaco di Magliano, Diego Cinelli, dall’assessore all’istruzione, Mirella Pastorelli e dal Comitato genitori all’ufficio scolastico provinciale del provveditore.
«Nel nostro Comune – spiegano – sono infatti già diversi anni che il numero di domande per l’iscrizione alla scuola dell’infanzia supera abbondantemente la ricettività della scuola». Magliano, dunque, sarebbe in controtendenza rispetto ad altre realtà dove, invece, i bambini sono in netto calo e le scuole rischiano la chiusura o l’accorpamento con altri istituti.
«Nonostante gli ambienti siano disponibili per fronteggiare le richieste, nonostante una lista d’attesa di ben 17 bambini, nonostante che la prima sezione sia già stata portata al numero massimo di alunni che possono essere accolti in una sezione (29), e ugualmente nella seconda sezione dove è presente un bambino col sostegno, dallo Stato ci è stata negata l’apertura di una sezione aggiuntiva». «Il mio auspicio – dice Pastorelli – è che nell’organico di fatto venga concessa l’apertura della terza sezione vista la disponibilità di spazi e il sovraffollamento delle sezioni». I dati relativi alle nascite avvenute negli ultimi anni nel comune di Magliano indicano che ci sono buone garanzie sul numero di iscritti nei prossimi anni: il trend è in crescita.
«La richiesta della terza sezione da parte dei genitori, del sindaco e dell’assessore è – ribadiscono – una richiesta ben ponderata sia per avere finalmente sezioni stabili e strutturate della scuola dell’infanzia sia per offrire la possibilità ai piccoli, i cui genitori lavorano, di stare coi coetanei e vivere la quotidianità come è previsto nei diritti dell’infanzia».
Ivana Agostini
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