Cartelli ignorati o divelti In pineta è sosta selvaggia
A Marina e Principina decine di auto sono piazzate nei punti più vietati C’è chi finge di non vedere i segnali e chi li distrugge per aprirsi dei varchi
L’estate è arrivata e, come consuetudine, torna alla ribalta di Montepescali l’irrisolvibile problema della carenza dei parcheggi.
Il Comune di Grosseto - dice Fabrizio Fabbrini, portavoce degli abitanti della frazione - in più occasioni è stato invitato a esaminare seriamente i problemi legati all’insufficiente capienza dei due posteggi di Porta Nuova e delle Fonti, ma fino a oggi nessuna iniziativa in merito è stata avviata dall’amministrazione cittadina. «Il flusso copioso dei turisti che visitano l'antico borgo accentua il disagio; le auto in mancanza di adeguati spazi vengono lasciate in sosta lungo il ciglio della strada comunale ostacolando la circolazione. Anche il piazzale del Baluardo brulica di automobili nonostante sia ben visibile il cartello di divieto di sosta e fermata. Non parliamo poi delle aeree interne al centro storico come Piazza dell’Indipendenza, selvaggiamente occupate da veicoli che ostacolano spesso la manovra dei mezzi di soccorso. Problemi che si aggraveranno con l’imminente apertura della sagra paesana, dove, mediamente, si registrano più di 1500 persone».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
