Italia
Il comandante saluta «Sono stati anni di soddisfazioni»
Gerardo Iorio lascerà presto i carabinieri di Grosseto Tante onorificenze ai militari per le loro indagini
GROSSETO. «Questa cerimonia è, per me, anche occasione di commiato da questa straordinaria e bellissima provincia nella quale ho il privilegio di prestare servizio insieme a carabinieri altrettanto straordinari che ringrazio di vero cuore. Fra pochi mesi lascerò il comando di questo provinciale perché destinato a ricoprire un incarico al comando generale dell'Arma». Hanno lasciato tutti di stucco, ieri, le parole del comandante provinciale dei carabinieri Gerardo Iorio che ha annunciato la sua imminente partenza dalla Maremma.
La notizia era nell’aria da mesi, ma il comandante ha aspettato il 201° anniversario della fondazione dell’Arma, quando i suoi militari e tutte le istituzioni cittadine si sono date appuntamento alla caserma Canzanelli.
Il comandante Iorio resterà in Maremma fino a settembre, probabilmente, prima di trasferirsi a Roma, al comando generale.
Nel corso della cerimonia a Grosseto sono state consegnate delle ricompense a militari che si sono distinti per attività di servizio. Il Prefetto Anna Maria Manzone ha consegnato l’encomio semplice del comandante interregionale "Culqualber" al Tenente colonnello Francesco Tocci, perché, quando era comandante di compagnia in Sicilia, ha sgominato una banda di mafiosi responsabile di traffico internazionale di droga, estorsione e rapina. L’operazione si è conclusa con 26 arresti e il sequestro di beni mobili e immobili per 30 milioni di euro.
Il presidente della Provincia di Grosseto, Emilio Bonifazi, ha proceduto alla consegna delle ricompense: encomio semplice del comandante della Legione carabinieri toscana al maresciallo aiutante Angelo meoli, all'appuntato scelto Giovanni Di Tommasi, all'appuntato scelto Gianluca D'Ubaldo perché, durante una frana a Manciano che aveva intrappolato un’auto, sono riusciti a tirare fuori dall’abitacolo il conducente e la figlia di due anni dell’uomo.
Il Procuratore Maria Navarro invece ha consegnato l’encomio semplice del comandante della legione carabinieri Toscana al vice brigadiere Stefano Brunori e agli appuntati scelti Stefano Chiavetta, Gaetano Sampino e Giulio Spada che hanno arrestato cinque persone che avevano rubato tantissimo materiale informatico a Orbetello.
È stato poi il comandante provinciale Gerardo Iorio a consegnare il compiacimento del comandante generale della Legione Carabinieri Toscana, per le attività investigative che hanno consentito l'arresto di Sergio Bertini, il tecnico informatico che ha ucciso Irina Meyntser al maggiore Andrea Lachi, al luogotenente Carlo Renzo Franceschini e ai marescialli Giampiero Bagnati, Claudio Capanna, Dario Sorrentino, Antonio Gait e Franco Dragone e al brigadiere Roberto Cassi perché hanno scoperto, nel giro di pochissimo tempo, il responsabile dell’omicidio di Irina, fermando subito Bertini che poi ha confessato quello che aveva fatto alla sua compagna.
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