Il presidio
Primo cartellone della Leopolda fra teatro e musica
Familie Flox, Brad Mehldau, Compagnia della Fortezza per inaugurare la sala realizzata nell’ex fonderia Ilva
FOLLONICA. Dopo più di venti anni si alza nuovamente il sipario a Follonica. Ancora diciotto giorni di attesa, poi la città avrà finalmente un teatro tutto suo. Domenica 21 giugno alle 21,30 la Leopolda tornerà a vivere: al posto di macchinari e operai, la vecchia fabbrica di ghisa e ferro, ospiterà attori e spettatori per cinque serate da giugno ad agosto.
L'inaugurazione ufficiale del nuovo teatro diretto dall'attore Eugenio Allegri, che si trova nel complesso dell'ex Ilva, è affidata a una compagnia tedesca che porterà in scena uno spettacolo che sta emozionando tutta l'Europa. Si tratta di “Hotel Paradiso”, di Familie Floz. «Non hanno bisogno di presentazioni, questa è una produzione adatta a tutti, anche ai bambini – spiega l'assessore alla cultura, Barbara Catalani – che fa ridere e commuove allo stesso tempo, è la poesia del teatro». Gli attori in scena, tutti tedeschi, non parlano, non ci sono dialoghi: i personaggi indossano delle maschere e riescono a raccontare una storia, un giallo per la precisione, attraverso il loro corpo.
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.11554494:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.11554494:1652011661/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
«La scorciatoia per il paradiso passa per l'inferno – si legge nella descrizione di “Hotel Paradiso” – Strane cose accadono nel tranquillo hotel Paradiso, un piccolo albergo di montagna gestito con pugno di ferro dalla anziana capo famiglia. Il figlio sogna il vero amore mentre combatte una dura battaglia con la sorella per mantenere il controllo sulla gestione dell'albergo. La donna del piano ha un problema di cleptomania e il cuoco ha una passione, quella di macellare, non solo animali. Quando il primo cadavere affiora tutto l'hotel scivola in un vortice di strani avvenimenti». Le recensioni pubblicate dai più importanti giornali europei parlano di uno spettacolo da non perdere. Il costo del biglietto è di venti euro, i bambini fino a 12 anni pagano invece 12 euro.
Dalla Germania a Volterra, precisamente al carcere della città: il 27 giugno la Leopolda vedrà l'arrivo della Compagnia della Fortezza, con “Mercuzio e altre utopie realizzate”. Dal noir si passa al racconto straordinario, attraverso parole, video e musiche, della storia della compagnia, una realtà teatrale e artistica unica nel suo genere, riconosciuta a livello internazionale, che sotto la direzione di Armando Punzo ha totalmente rivoluzionato il carcere di Volterra trasformandolo da istituto di pena in istituto di cultura. Oltre al fondatore del gruppo in scena ci saranno Aniello Arena, attore, e Andreino Salvadori, pianista autore della colonna sonora della rappresentazione. La serata sarà coordinata da Rossella Menna, drammaturga e curatrice teatrale: il costo del biglietto è quindici euro.
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.11554516:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.11554516:1652011661/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Il 25 luglio invece a animare la Leopolda sarà un concerto di un'altra importante realtà culturale maremmana, Vox Mundi, un viaggio nelle musiche dei popoli della terra che da questo anno troverà sede a Follonica. Lo spettacolo prevede un connubio insolito, tra Mozart e i canti dell'Africa Zulu: “Mozuluart”, il titolo dello show (costo del biglietto 12-15 euro).
Dopo Vox Mundi alla Leopolda andrà in scena un'altra rassegna tutta follonichese: giovedì 20 e domenica 23 agosto il teatro diventerà una grande sala jazz, con il Grey Cat, la rassegna diretta da Stefano Cocco Cantini. Il primo spettacolo sarà affidato al pianista Brad Mehldau, riconosciuto in tutto il mondo come uno dei più avventurosi musicisti che si sono imposti nella scena jazz in questi anni (costo d'ingresso, 23-25 euro).
Il 23 agosto invece sarà la volta di una produzione originale che ripercorrerà le culture dei lavoratori del ferro. Sul palco per “Dall'Appenino al mare”, saliranno Maurizio Geri (chitarra), Riccardo Tesi (organetto), Stefano Cantini (sax), Claudio Carboni (sax), Gigi Biolcati (percussioni), Enrico Rustici (ottavatore), Valentina Toni (voce).
Dal primo al nove agosto poi il chiostro della Leopolda ospiterà il festival chitarristico, Alvaro Mantovani, con quattro concerti (1, 3, 5 e 9 agosto; costo del biglietto cinque euro).
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
