Il Tirreno

Grosseto

Sfasciano il bar ma vanno via a mani vuote

di Fiora Bonelli
Sfasciano il bar ma vanno via a mani vuote

Castel del Piano, ladri alla Lucciola: «Miravano alla macchina cambiasoldi, ma non c’era niente»

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CASTEL DEL PIANO. Per la quarta volta in poco tempo i ladri entrano alla Lucciola di Castel del Piano, il bar proprio all’ingresso del paese, davanti al monumento ai caduti in piazza della Rimembranza.

Hanno spaccato una finestra, inondando tutto l’ambiente con schegge e pezzi di vetro e riducendo La Lucciola come un campo di battaglia. Per prendere… nulla.

Infatti la macchinetta cambiasoldi che era appesa proprio vicino alla finestra, alla quale erano rivolte le attenzioni dei ladri, era vuota, dato che i gestori dopo le esperienze precedenti la sera vedono bene di togliere tutto, anche i centesimi.

Lo racconta una delle ragazze che gestisce il locale, Flora Roussel, che ieri mattina quando ha aperto è rimasta stupefatta. «Sono arrivata come tutte le mattine – dice Flora – e era impossibile non accorgersi di quanto era accaduto, credo, in nottata. Un vero ciclone sembrava essersi abbattuto qui dentro. La finestra era stata spaccata. Vetri dappertutto, uno scompiglio generale. I ladri avevano portato via, intera, la macchinetta mangiasoldi, pensando che vi fossero denari. Ma noi dopo le quattro volte che siamo stati oggetto di furti e tentati furti, ormai portiamo via tutto».

Il “bello” è che i ladri non sono entrati dentro ma hanno sfilato la macchinetta da fuori. «Hanno rotto il vetro antisfondamento – dice Flora – e si sono tenuti lontani dal mettere piede nella stanza del bar. Dunque sanno che se fossero entrati dentro la stanza, sarebbe scattato l’allarme. Ma sono certa che puntavano solo a quella macchinetta, che era vuota, e per prenderla hanno spaccato tutto, inutilmente, con danni notevoli per la nostra struttura. Ma è così, con questo buongiorno, che uno si deve svegliare la mattina?».

Intanto gli Amici dell’Amiata, sodalizio di controllo di vicinato, incalzano e gridano all’emergenza. Massimiliano Callieri, presidente del sodalizio, informa che la prossima settimana ci sarà un’altra riunione in sala consiliare a Castel del Piano per dare il via al gruppo Whatsapp a cui per adesso partecipano circa in 40.

«Siamo all’emergenza – dice Callieri – si pensi che in pochi giorni ci sono stati un paio di furti a Castel del Piano, tre appartamenti visitati a Santa Fiora e quattro a Piancastagnaio, ad Arcidosso, i ladri sono entrati alla Conad, al bar di Begname e all’auto tre. Non se ne può più. Chiederemo un’ulteriore rafforzamento delle pattuglie di notte delle forze dell’ordine e chiediamo a tutti di iscriversi al gruppo Whatsapp, anche se non fanno parte dell’associazione. Dobbiamo avere occhi dappertutto».

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