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Difesa: «Tante contraddizioni» Parte civile: «C’è la sostanza»

Difesa: «Tante contraddizioni» Parte civile: «C’è la sostanza»

GROSSETO. Pareri discordati all'esito della testimonianza di Lido Volpi, amico di Antonino Bilella, agricoltore di Campagnatico che - come da lui detto - si era visto concretamente davanti l'ipotesi...

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GROSSETO. Pareri discordati all'esito della testimonianza di Lido Volpi, amico di Antonino Bilella, agricoltore di Campagnatico che - come da lui detto - si era visto concretamente davanti l'ipotesi del carcere.

L'avvocato Francesca Carnicelli, del collegio difensivo di Bilella, si limita a far notare che la sua è stata «una testimonianza estremamente contraddittoria. Abbiamo visto che le sue dichiarazioni più pesanti nei confronti del nostro assistito sono state rese quando non era più sereno, perché gli era stato ventilato che poteva essere arrestato».

Agron Xhanaj, legale di parte civile per il fratello di Francesca Benetti, ritiene l'apporto di Volpi «molto confuso, impreciso, ma allo stesso tempo fermo su alcuni punti. I contorni delle vicende possono anche essere frutto di sue imprecisioni ma la sostanza c'è. C'è la questione degli orari, c'è il palpeggiamento, c'è la questione dell'assicurazione dell'auto. Se fosse stato un rito abbreviato, leggendo gli atti ci si sarebbe potuta fare un'idea diversa su di lui. Ma la sua testimonianza ha spogliato da ogni dubbio su un suo possibile coinvolgimento».

Tre sono i capisaldi messi in risalto dall'altro legale di parte civile, Alessandro Risaliti (per i figli di Francesca): «Testimonianza importantissima. Ha confermato le telefonate in cui Bilella diceva “non venire”. Ha confermato il palpeggiamento. Ha confermato che Bilella si era invaghito. E sulla demolizione dell'auto ha sconfessato le dichiarazioni del figlio di Bilella». (p.s.)

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