Il presidio
Salvò alpinista in difficoltà Croce di bronzo al pilota
CIVITELLA PAGANICO. La telefonata di soccorso arrivò nella notte. Un alpinista era rimasto bloccato in parete a 2.500 metri, rischiava l’ipotermia e l’unico modo per raggiungerlo era calare i...
CIVITELLA PAGANICO. La telefonata di soccorso arrivò nella notte. Un alpinista era rimasto bloccato in parete a 2.500 metri, rischiava l’ipotermia e l’unico modo per raggiungerlo era calare i soccorritori da un elicottero e riportare tutti quanti a casa. Un’operazione delicatissima: l’uomo si trovava sul monte Agner, praticamente invisibile nel buio più nero delle Dolomiti.
Ma il luogotenente Marco Vegni, maremmano, 55 anni, e il tenente colonnello Marco Cardillo, di Gorizia, 46, piloti dell’aviazione dell’esercito, ce l’hanno fatta e per il loro coraggio, la loro perizia e la loro professionalità il 15 maggio hanno ricevuto due croci di bronzo al merito dell’esercito, nel corso di una cerimonia all’aeroporto Fabbri di Viterbo, durante la celebrazione del 64º anniversario della fondazione dell’aviazione dell’esercito. Presenti il capo di stato maggiore dell’esercito, il generale comandante dell’aviazione dell’esercito e autorità civili.
La missione risale a due anni fa, nella notte tra il 13 e il 14 giugno 2013. Ci vollero ore in condizioni di buio totale per portarla a termine. L’elicottero fu costretto a operare in equilibrio precario e i due piloti potevano contare sul solo ausilio dei visori Nvg (Night vision googles). Del resto l’unico assetto di soccorso autorizzato ad operare di notte e con l’ausilio di particolari visori è quello dell’esercito che vi si addestra con le squadre del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico.
Pilota esperto, Vegni è nato a Civitella Paganico e si è arruolato nel 1982. Da allora ha sempre volato su elicotteri AB-205 in dotazione al 4º reggimento Aves Altair, accumulando circa 3.850 ore di volo sul territorio nazionale ed estero.
Data la dislocazione del reparto a Bolzano, la gran parte delle ore di volo le ha volate sulle Alpi nord orientali, specializzandosi nel volo in montagna, un ambiente molto difficile per il volo, e svoplgendo missioni in Libano, Kosovo e Bosnia-Herzegovina. È sposato con Johanna e ha due figlie. (f.f.)
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