Il Tirreno

Grosseto

Orgoglio Eurovinil La memoria per il futuro

di Gabriele Baldanzi
Orgoglio Eurovinil La memoria per il futuro

L’azienda e le sue produzioni d’avanguardia in mostra a giugno al Cassero Foto, gonfiabili, i personaggi Disney, le tende: 50 anni da non dimenticare

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GROSSETO. Una mostra al Cassero di tutti i prodotti che hanno fatto la storia di Eurovinil, e poi fotografie, filmati e un libro (già in stampa) che racconta il passato di questa straordinaria azienda, un’eccellenza maremmana nel mondo. È ciò che hanno organizzato, a conclusione di due anni di lavoro, alcuni ex dipendenti di Ev.

Il Comune di Grosseto, attraverso la Fondazione Cultura, sostiene l’operazione gold-memory, in calendario il 5, 6 e 7 giugno.

Ma andiamo per ordine. La mostra è stata promossa da un gruppo di ex dipendenti dell’Eurovinil che intendono rendere omaggio ai fondatori e a tutto il personale che vi ha lavorato, ritenendo che i frutti del loro operato debbano essere portati a conoscenza della comunità grossetana. «Il presente è altra cosa, lo sappiamo bene – spiegano Mauro Bartolini ed Enrico Rossi – e proprio per questa ragione abbiamo sempre cercato di tenere distinti i due piani. Da un lato portiamo rispetto e vicinanza verso chi oggi lotta per salvare il posto di lavoro, dall’altro ci siamo voluti tuffare nel passato, mostrando l’orgoglio dell’appartenenza e l’amore verso l’azienda».

La memoria. Un’azienda che merita di essere ricordata per il contributo che ha dato allo sviluppo economico e sociale della provincia di Grosseto dal lontano 1958. In un territorio scarsamente vocato all’attività industriale, Eurovinil ha saputo infatti svilupparsi e crescere fino a raggiungere traguardi di visibilità internazionale, tali da essere considerata, in ogni tempo (dal 1960 a oggi), all’avanguardia nei vari settori nei quali si è presentata con i suoi “oggetti”, straordinari per tipologia e tecnologia di produzione.

Il processo industriale. «La forza del successo di Eurovinil – spiegano gli ex dipendenti - è da accreditare senz’altro alla tecnica di assemblaggio delle parti componenti degli articoli in foglia di pvc: la saldatura elettronica ad alta frequenza; ma soprattutto alla capacità di continua evoluzione dei prodotti e al conseguente adeguamento dei metodi di produzione. Un processo industriale completo alimentato da impiegati, tecnici, maestranze, tutti di provenienza locale. Una forza lavoro che ha avuto modo di acquisire la “mentalità di fabbrica” e professionalità specifiche, talvolta uniche, nell’ambito dell’azienda.

Migliaia di lavoratori. Nel suo oltre mezzo secolo di storia Eurovinil ha fornito opportunità di lavoro a migliaia di persone, delle quali oltre il 70% donne, di tutta l’area grossetana e località limitrofe. I gruppi più consistenti provenivano da Gavorrano, Caldana, Scansano, Magliano, Batignano, Campagnatico e Paganico. Molti anche gli studenti che nel periodo estivo hanno avuto il loro “battesimo” di lavoro all’Eurovinil.

La mostra. La mostra, curata da Valentina Priori, è suddivisa in quattro aree tematiche: le sedi aziendali, la saldatura elettronica, il personale e i prodotti. Nella prima area si evidenzia quale è stata la cellula originaria e l’humus che ne ha permesso la crescita e lo sviluppo, con le immagini delle tre sedi attraverso le quali si è materializzata la storia dell’azienda. La seconda area è dedicata alla tecnologia utilizzata ed alle attrezzature necessarie per la produzione, interamente progettate e costruite all’interno dell’azienda. La terza è interamente riservata a tutte le maestranze che si sono susseguite in azienda in oltre 50 anni. In questa zona sarà esposta la documentazione raccolta presso dipendenti ed ex dipendenti e nell’archivio. Infine i prodotti: dai gonfiabili ai personaggi della Walt Disney, per i quali l’Eurovinil aveva l’esclusiva per l’Europa, fino al settore balneare e nautico. Infine gli articoli destinati al settore militare, a quello industriale e alla logistica. Non mancheranno fotografie, documentazione tecnica e proiezione di filmati.

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