Il Tirreno

Grosseto

Fatturato in aumento Porto col vento in poppa

di Alfredo Faetti
Fatturato in aumento Porto col vento in poppa

Tante richieste di prenotazione per gli ormeggi alla Marina di Scarlino Sfilate, musica e appuntamenti per accogliere i turisti del mare

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SCARLINO. Il vento sembra cambiato. La primavera ha portato un profumo d’ottimismo nei moli del porto turistico del Marina di Scarlino, dove si cerca di tracciare una rotta per la stagione 2015 ormai alle porte. «Abbiamo registrato un trend in aumento» spiegano i vertici societari, forti di numeri che sembrano davvero raccontare acque ben diverse rispetto agli ultimi anni. Grazie anche al bel tempo, ad aprile c’è stato un aumento del venti per cento sia in termini di presenze che di fatturato; a maggio del venticinque per cento. «È passato il messaggio di cosa è il Marina di Scarlino» continua la società. Ossia un punto di contatto tra il mondo e Scarlino insieme al territorio circostante. E l’interessamento verso i comuni limitrofi, lo dimostrano le varie iniziative in cui sono state coinvolte diverse realtà della zona. Scuole comprese, che il 29 maggio festeggeranno qua la fine dell’anno. «Stiamo passando attraverso diversi canali» spiega Matteo Monterugini, responsabile del cantiere e della parte a mare. Contatti che già danno frutti: se sulle piccole-medie imbarcazioni la prenotazione dei posti barca rimane stabile (con buone quote), da quest’anno s’inizieranno a vedere al Puntone anche imbarcazioni grandi. Dai venticinque ai trentasei metri, ma si tratta anche per i quaranta. Segno anche di un prestigio crescente, che nasce anche dai rapporti tessuti con la Swan, una gara che raccoglie oltre ottocento barche. Proprio in questi giorni, al Marina si sta disputando il mondiale Swan 60, ma l’ambizione è quella di fare del porto scarlinese «la casa Swan nel Mediterraneo» E in quest’ottica è già presente un sessantotto piedi arrivati dalla Grecia per dei trattamenti del cantiere e presto si aggiungerà un sessantacinque piedi da Malta. Il settanta per cento dei clienti, infatti, è rappresentato da stranieri. Ma la vera scommessa è legata alla galleria commerciale, tra negozi di stile, temporary store di grandi firme e un concept store nel quale sono esposti alcuni marchi di grande prestigio internazionale come la home collection di Alessi, Halmet e così via. Inoltre, oggi sono aperti cinque tra ristoranti ed enoteche, a cui si aggiungono pizzerie che si affiancano alle realtà già esistenti del Tuscany Beach Club e di Cala Felice. E a completare il rinnovo del look del Marina ci sono mostre d’arte come quella delle sculture marmoree di Crivelli e l’invasione di oltre cinquecento animali di Cracking Art: statue colorate sparse un po’ ovunque tra i moli e lungo la galleria. Ma il cartellone per l’estate 2015 non finisce qui: sfilate di moda, concerti, il battesimo con il primo raduno (in agenda per il 6 giugno) di 500 Fiat d’epoca. Ma ci sarà spazio anche per attività a sfondo sociale. Associazioni di volontariato infatti si prenderanno cura di persone diversamente abili, come Vela Insieme, Il Sipario e l’ente Sordomuti e a questo proposito verranno organizzati corsi di vela tenuti da istruttori che prima di insegnare l’arte marinaresca dovranno a loro volta imparare la lingua dei segni.

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