Il presidio
Amiatina e Cipressino Lavori per 40 milioni
Siglato il protocollo d’intesa per la sistemazione delle strade provinciali I progetti ci sono già: mancano ora le concessioni e le autorizzazioni
CASTEL DEL PIANO. 40 milioni di euro per sistemare e ammodernare la SP 64 Cipressino e 160 Amiatina. Scritto, nero su bianco, in una proposta di protocollo d'intesa ratificata dal consiglio provinciale di Grosseto che vede sottoscrivere il patto tra la Regione Toscana, i comuni di Arcidosso, Castel del Piano, Santa Fiora e l'Unione dei Comuni Amiata Grossetana per la realizzazione delle opere di ammodernamento e sistemazione delle Strade provinciali Cipressino e Amiatina. L'operazione complessiva metterà in campo un sistema di finanziamenti del valore di oltre 40 milioni di euro che potrebbero, se il progetto andasse in porto, dare risposte certe a un problema che si trascina ormai da decenni e di cui è stato spesso perduto il bandolo della matassa e i cui ritardi hanno sollevato, strada facendo, malumori di imprenditori e istituzioni. Va detto che gran parte delle progettazioni sono state da tempo predisposte dalla Provincia di Grosseto e, quindi, sono possibili, una volta disponibili le risorse, tempi di realizzazione relativamente brevi. «La scelta della Regione Toscana di promuovere il protocollo di intesa per il Cipressino e l'Amiatina – afferma Emilio Bonifazi, presidente della Provincia di Grosseto – è innanzitutto un riconoscimento dell'importanza di queste arterie a prescindere dalla loro attuale classificazione. È, infatti, anomalo per la Regione, finanziare lavori su strade provinciali. Il protocollo sancisce un nuovo ruolo delle strade e completa il disegno delle strade traversali in provincia di Grosseto. Da nord a sud tre sono gli assi di penetrazione: Sarzanese Val d'Era da Follonica a Massa Marittima, il Cipressino e Amiatina verso la montagna e la Maremmana in direzione Manciano Pitigliano. Di questi tre assi due sono già strade regionali, con il protocollo si apre il presupposto di riclassificazione per il Cipressino. Nel nuovo assetto istituzionale, con il ridimensionamento del ruolo delle Province, questa acquisizione e trasformazione sarà molto importante e offrirà prospettive alla viabilità che collega l'Amiata». Il protocollo, nel mettere a sistema i vari soggetti istituzionali, indica ai Comuni la necessità di attivare nei tempi minimi necessari tutte le autorizzazioni, concessioni, nullaosta e garantire la messa a disposizione gratuita di tutte le aree di loro proprietà utili all'esecuzione dei lavori.
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