Vince Greipel, paura all'arrivo a Castiglione
Spaventosa caduta in volata causata da un fotografo che si sporge troppo dalle transenne, coinvolta anche la maglia rosa Alberto Contador che si fa male a una spalla ma dovrebbe proseguire la corsa
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Il tedesco André Greipel ha vinto allo sprint la sesta tappa del 98° Giro d'Italia di ciclismo, da Montecatini Terme a Castiglione della Pescaia, unica tappa interamente toscana lunga 183 chilometri. Alberto Contador ha conservato la maglia rosa di leader della classifica generale, indossata sull'Abetone.
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Momenti di paura nel finale della corsa, quando lo sprint era già stato lanciato c'è stata una caduta che ha coinvolto diversi corridori. Nessuno ha comunque riportato ferite gravi. La caduta è stata causata da un fotografo (e non da uno spettatore come riportato in un primo momento) si sarebbe sporto troppo dalle transenne verso la strada.
Il corridore della Lotto Soudal ha preceduto sul traguardo di viale Guglielmo Marconi, a Castiglione della Pescaia, Matteo Pelucchi (Iam cycling), secondo; Sasha Modolo (Lampre-Merida), terzo; Manuel Belletti (Southeast), quarto; Giacomo Nizzolo (Trek factory racing), quinto. Solo sesto, invece, Alessandro Petacchi (Southeast).
Daniele Colli, coinvolto nella paurosa maxi caduta a pochi metri dall'arrivo, è stato trasportato in ospedale. A Castiglione è intato partita la caccia allo spettatore che sporgendosi dalle transenne per fare una fotografia ai ciclisti già lanciati in volata ha provocato uno scartamento nel gruppo da cui si è poi originata la caduta che ha coinvolto numerosi corridori.
In classifica generale non è cambiato nulla, con Contador sempre primo e Fabio Aru secondo a soli 2". Ma anche Alberto Contador è stato coinvolto nella maxi-caduta avvenuta a circa 300 metri dal traguardo di Castiglione della Pescaia. Lo spagnolo ha battuto con violenza la spalla sinistra e si presentato sul podio con il braccio immobilizzato, vicino al corpo, e non riuscito a indossare la maglia rosa. Contador ha comunque tagliato il traguardo e non ha accusato ritardo, dopo la neutralizzazione del tempo avvenuta a 3 km dal termine della frazione.
"Dopo la caduta, Contador è stato sottoposto a impacchi di ghiaccio su ginocchia e spalla. Esiste la possibilità che non riparta, si deciderà dopo gli esami". Lo ha detto Stefano Feltrin, general manager della Tinkoff, dopo la caduta dello spagnolo, avvenuta a circa 300 mt. dalla fine della tappa di Castiglione.
In serata l'allarme per Contador appare rientrato. Gli esami radiografici ai quali
Alberto Contador stato sottoposto all'ospedale di Grosseto hanno escluso lesioni agli arti. Dunque, secondo quanto trapela dal quartier generale della Tinkoff-Saxo, il corridore spagnolo dovrebbe ripartire.
Nel bollettino medico diramato dall'organizzazione del 98° Giro d'Italia di ciclismo si legge che "Contador stato sottoposto a indagine radiografica ed ecografica alla spalla sinistra, contusa nella caduta. L'esame clinico - dicono i medici - presenta una leggera instabilità dell'articolazione sinistra rispetto alla controlaterale. L'atleta accusa un lieve dolore alla spalla".
Daniele Colli, altro corridore coinvolto nella spaventosa caduta di Castiglione, accusa "una frattura scomposta dell'omero sinistro, mentre la Tac ha escluso altre lesioni fratturative o a carico degli organi interni a livello dell'addome e del torace".
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