Il Tirreno

Grosseto

Elisoccorso, in arrivo tre nuove piazzole

di Fiora Bonelli
Elisoccorso, in arrivo tre nuove piazzole

Accelerato l’iter per quella di Cinigiano grazie alla donazione di un terreno Verso un rapido inizio dei lavori anche a Castell’Azzara e a Roccalbegna

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CINIGIANO. In arrivo la piazzola di elisoccorso a Cinigiano. I lavori saranno iniziati a breve grazie alla velocizzazione dell’iter burocratico per l’acquisizione dell’area necessaria, perché la Misericordia di Cinigiano ha espresso la volontà di donare all’azienda sanitaria un terreno di sua proprietà.

E’ in corso, dunque, la stipula del contratto di donazione, dopodichè sarà possibile cominciare subito i lavori. Il sindaco di Cinigiano, Romina Sani, assicura che quest’opera, a cui già si era cominciato a dare le gambe durante l’amministrazione Totti, sarà iniziata nel corso del 2015 e vedrà la luce quanto prima: «La Misericordia di Cinigiano - spiega il sindaco - ha voluto donare un terreno di sua proprietà alla Asl. Si tratta di un’area situata nella zona dell’Ambrogina, all’uscita di Cinigiano direzione Monticello Amiata, e contiamo che questo servizio indispensabile per la popolazione e da tempo auspicato, veda la luce quanto prima. I lavori, comunque, credo proprio che non tarderanno ad avere inizio».

La piazzola di Cinigiano è stata inserita nei programmi della Asl 9, e fu promesso all’Amiata con quelle di Castell’Azzara e di Roccalbegna che stanno aspettando con ansia l’avvio dei lavori: «Come comune - incalza il sindaco di Castell’Azzara Fosco Fortunati - abbiamo espletato tutte le pratiche burocratiche occorrenti. Adesso sta agli uffici tecnici della Asl abbassare la bandierina per l’avvio dei lavori. Spero che si faccia presto. Per ora ho visto soltanto un anemometro».

La piazzola di Roccalbegna che sorgerà a Santa Caterina, sembra andare speditamente ed è a buon punto. «Restano da concludere gli ultimi passaggi formali - commenta il sindaco di Roccalbegna Massimo Galli - e poi partiranno i lavori».

Le piazzole di Cinigiano, Castell’Azzara e Roccalbegna, si andranno ad aggiungere all’elisuperficie di Castel del Piano già aperta da diversi anni e serviranno, così, l’intero territorio dell’Amiata grossetana: «Nel giro di due anni, si spera - spiega il presidente dell’Unione dei comuni Claudio Franci - tutto il territorio sarà coperto. Casteldelpiano, infatti, serve anche Seggiano, Roccalbegna anche Semproniano e Castell’Azzara anche Selvena e borgate adiacenti». A queste quattro elisuperfici si aggiunge, poi, quella delle Aiole, di proprietà della Provincia e che è destinata alla protezione civile per eventi calamitosi. Una piazzola che costeggia la strada provinciale, la quale, in caso di atterraggio di elicotteri, dovrà essere chiusa al traffico, perché lo spostamento d’aria provocato dagli elicotteri potrebbe causare inconvenienti: «E’ un’elisuperficie destinata alla protezione civile - commenta Claudio Franci - e quindi entrerà in funzione solo in occasione di calamità e per necessità della protezione civile, appunto. Adesso c’è da vedere come sarà gestita in futuro e da chi, vista la scomparsa delle Province e la rivisitazione delle funzioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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