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Follos, una domenica alla corte del Granduca Leopoldo II

Una splendida giornata di colori e profumi ha favorito a Follonica la sedicesima edizione di “Follos 1838”: la festa rievocativa ottocentesca che ha ravvivato la città del golfo, invasa da turisti ed...

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Una splendida giornata di colori e profumi ha favorito a Follonica la sedicesima edizione di “Follos 1838”: la festa rievocativa ottocentesca che ha ravvivato la città del golfo, invasa da turisti ed appassionati di storia e costumi originali. La corte leopoldina composta da Valentia Bareggi (Granduchessa) Carlo Gistri (Granduca Leopoldo II), Paola Vannini (Arciduchessa), Ilaria Bisciotti e Ludovica Dicola (Arciduchessine figlie), hanno presenziato all’applaudita rievocazione religiosa in San Leopoldo, officiata da Don Salvatore Gallo con i diaconi Sergio e Luciano, alla presenza del Sindaco Andrea Benini (che ha sottolineato le imprese “visionarie e lungimiranti” dell’ultimo granduca), e al capo della polizia municipale Luciano Bartoli. Suggestivo il ritorno della corte leopoldina al Palazzo Granducale, oggi sede della Forestale, ricevuti dal comandante Vagniluca, dal sovrintendente Bisciotti e dalle guardie in uniforme, con visite al piano nobile del palazzo e affaccio sullo storico terrazzo, in pietra e ghisa simboli dell’architettura lorenese a Follonica e in Toscana (nella foto la corte sul terrazzo granducale). Nel pomeriggio poi, in un autentico bagno di folla, si è giocato l’ormai tradizionale Palio tra i rioni che ha visto trionfare Senzuno, vincitore per 3 a 0 su Pratoranieri. (m.m.)

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