Il presidio
Ok al ponte ciclabile sull’Ombrone da 1,8 milioni di euro
Firmato l’accordo fra Comune, Regione e Parco da Firenze arriverà subito una parte dei soldi necessari
GROSSETO. E' stato firmato questa mattina dal Comune di Grosseto, dalla Regione Toscana e dall'Ente Parco Regionale della Maremma, l'Accordo di programma relativo alla realizzazione di un "Attraversamento ciclabile, pedonale ed equestre del fiume Ombrone in località La Barca" ponte che unirà il lato destro del fiume e la strada della Trappola al lato sinistro del corso d'acqua, verso Alberese e il confine dell'area protetta.
Il progetto è stato realizzato dagli uffici comunali anche con la collaborazione di professionalità esterne e degli studenti dell'Istituto tecnico per le costruzioni, l'ambiente e il territorio di Grosseto che aveva partecipato ad un concorso di idee. La versione definitiva è stata poi approvata nel febbraio scorso dalla giunta comunale e l'esecutivo lo farà la ditta che si aggiudicherà l'appalto.
L'opera rientra nel progetto regionale di completamento della Ciclopista tirrenica che prevede il collegamento tra Liguria e Lazio, comprendendo appunto tutta la zona costiera della Toscana. Erano infatti presenti alla firma numerosi rappresentanti di altre amministrazioni comunali, tecnici regionali e i rappresentanti di Legambiente e Grosseto ciclabile.
Per l'infrastruttura di Grosseto si prevede un investimento di 1,8 milioni di euro, di cui 500mila arriveranno attraverso un finanziamento straordinario regionale, erogati per il 50% all'avvio delle procedure di gara e per il restante alla consegna del cantiere. Il milione e trecentomila euro sono invece fondi comunali provenienti dalla ridestinazione di un vecchio mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti; una manovra già fatta in occasione del rifacimento di un lungo tratto della pista ciclabile da Grosseto e Marina. Il Comune sarà il soggetto attuatore e appaltante dell'opera.
Il Parco regionale della Maremma, secondo l’Accordo di programma, si impegna invece a rendere pienamente fruibile l'opera all'interno del parco nell'ottica della mobilità sostenibile.
Il progetto dell'opera prevede una struttura in acciaio ad arco, definita poco impattante, lunga 72 metri e larga 4 dotata di una pavimentazione in legno. Tale pavimentazione sarà in grado di sostenere non solo pedoni, biciclette e cavalli ma anche mezzi di soccorso, nei casi di necessità.
E' poi in fase di progettazione una ciclabile di oltre 8 chilometri fino a via Meda.
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