Il presidio
Tragedia di Castiglione Villetta sotto sequestro
Non è ancora stata disposta l’autopsia sul corpo dell’operaio quarantunenne L’uomo prima di cadere nel vuoto ha sfondato il parapetto di protezione
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. «Scusateci ma non vogliamo rilasciare dichiarazioni, siamo troppo addolorati per quello che è successo. Dovete capirci». All’altro capo del telefono la voce rotta dalla commozione è quella che provenie dalla sede della ditta Edilgeneral di Monticiano, dove lavorava da tempo Andrzej Bogdan, lo sfortunato operaio di origine polacche morto precipitando da un tetto di una villetta, martedì poco dopo mezzogiorno a Val delle Cannucce. Sulla vicenda, avvenuta a poche ore di distanza da un altro terribile incidente mortale, sempre sul lavoro, a Manciano, stanno conducendo le indagini i carabinieri della stazione costiera. Proprio ieri pomeriggio, indiscrezioni confermavano che una decisione su eventuali sequestri e denunce, sarà presa solo nella giornata di oggi, con il magistrato dunque che ha voluto prendersi un po’ di tempo in più per fare tutte le valutazioni del caso. Da decidere anche se sulla salma di Andrzej Bogdan verrà effettuata l’autopsia.
La caduta fatale infatti, non ha lasciato scampo al giovane muratore. La villetta in viale Piemonte, la prima di tre a schiera, è in una delle zone più “in” di Castiglione. E i proprietari, una famiglia di Siena, aveva deciso di fare alcuni lavori di manutenzione: in particolare la sostituzione della catramatura del tetto, e aveva ingaggiato una ditta che conosceva bene, la Edilgenral di Monticiano, amici di famiglia. I lavori erano iniziati quella mattina stessa predisponendo il cantiere, e Andrzej Bogdan si stava occupando di smontare la vecchia copertura sul tetto di un piano della villetta immersa nel verde e nella quiete, su una strada frequentata solo dai residenti. A quanto pare era stata installata anche una “ringhiera” di protezione, fatta con assi di legno e un’intelaiatura in ferro da agganciare al cordolo del tetto. Poco dopo mezzogiorno l’incidente mortale. L’operaio è precipitato nel vuoto, sfondando quel parapetto e piombando sul selciato dopo un volo di cinque metri, senza trovare ostacoli. Una caduta che non ha lasciato scampo a Andrzej Bogdan, con forti traumi soprattutto alla testa, ma anche alla colonna vertebrale, che gli sono costati la vita. Inutili gli immediati soccorsi dei sanitari della Croce Rossa, che ha provato in tutti i modi a rianimare l’uomo, con i medici che avevano allertato anche Pegaso, che non è nemmeno atterrato. Sul posto sono poi arrivati anche gli ispettori della sicurezza dell’Asl 9 con i vigili del fuoco che hanno poi messo in sicurezza l’intera area. Ora saranno le decisioni del giudice che dovranno fare ulteriore chiarezza sulla dinamica. Probabile una denuncia per omicidio colposo nei riguardi dei titolari della ditta edile, con la villa comunque già messa sotto sequestro.
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