Il presidio
Il ritorno di un’icona: Manolo dj presenta “My fly”
ORBETELLO. Torna la musica di dj Manolo. Manolo Moreno Fossati, in arte dj Manolo, dopo anni di silenzio ha pubblicato un singolo che è disponibile sulle piattaforme digitali e acquistabile su Itunes:...
ORBETELLO. Torna la musica di dj Manolo. Manolo Moreno Fossati, in arte dj Manolo, dopo anni di silenzio ha pubblicato un singolo che è disponibile sulle piattaforme digitali e acquistabile su Itunes: “My fly”.
“My fly” (produzione Hammer music) è il frutto del connubio fra la musica di dj Manolo e la voce dell’artista foggiana, Diorhà. Un assaggio della musica si può trovare su Youtube e altri siti con un promo che dura 40 secondi.
All’uscita di questo nuovo singolo farà seguito un tour nelle discoteche e nelle piazze italiane in cui dj Manolo, oltre a proporre la musica da discoteca degli anni Settanta, Ottanta e Novanta, proporrà anche la sua nuova creazione. In uscita anche una versione da discoteca di “My Fly”. La prima tappa del tour sarà a Latina, al Club 42 l’8 maggio.
Manolo Fossati, commerciante albiniese e vice presidente del Ccn della frazione ha un passato di dj di tutto rispetto tanto da essere una vera e propria icona degli anni Settanta. Il suo percorso formativo si basa su due momenti decisivi: il lancio del locale Play Jeans, storica discoteca di Civitella D’Agliano (Viterbo) all’epoca frequentato da personaggi importanti dello spettacolo e il Seven up, di cui fu dj resident dal 1979 al 1985.
Il Seven up era la più grande discoteca d’Europa, con cinque piste esterne all’aperto e quattro all’interno. Una discoteca in grado di ospitare 10.000 persone.
Dopo la lunga esperienza al Seven up, Manolo dj si distingue anche in altri locali tra cui, lo Champagne a Cattolica, il Bella Bimba di Albinia, resident fino all’87, le Club a Sorrento, il Tendenza a Siena, di cui era anche direttore artistico e dj.
Ma l’arte di Manolo dj viene riconosciuta anche fuori dai locali e discoteche riuscendo a riempire i palasport, come il Tendastrisce a Roma con oltre 15.000 persone. Ha collaborato con riviste del settore come “Disco in dancing” e “Discoid” e per trasmissioni come “Disco inverno” e “Disco Estate”.
Vanta anche collaborazioni con Renzo Arbore e Boncompagni. Ha ricevuto anche il disco d’argento per “Buckingham Palace” di Peter Tosh, riconoscimento ottenuto per aver portato la musica reggae in Italia. Nel frattempo dj Manolo sta scalando le classifiche. (i.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
