Kosovaro, esempio di integrazione raccontato anni fa
«Senza il sindacato mai sarei riuscito ad adempiere a tutte le pratiche necessarie per la regolarizzazione del mio soggiorno e soprattutto per ottenere il ricongiungimento familiare». Così cinque...
«Senza il sindacato mai sarei riuscito ad adempiere a tutte le pratiche necessarie per la regolarizzazione del mio soggiorno e soprattutto per ottenere il ricongiungimento familiare». Così cinque anni fa Afrim Feka raccontava al Tirreno la sua esperienza di immigrato perfettamente integrato nel suo nuovo Paese, al quale aveva deciso di restituire un po’ di quanto aveva ricevuto, impegnandosi nel sindacato e, in particolare, nel Fai-Cisl di Grosseto. «Ogni anno il sindacato – aveva spiegato Afrim – ci aiuta a ottenere gli assegni di disoccupazione nei periodi che intercorrono fra un contratto e l’altro». Per questo, a suo dire, «non c’è alcuna difficoltà a cedergli ogni mese una piccola quota dello stipendio». (Nella foto la pagina del 23 maggio 2010 che racconta, tra altre, la storia di Afrim Feka).
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