Approvato il piano di protezione civile
Il consiglio comunale dà l’ok con voto unanime. I prossimi mesi sarà illustrato alla popolazione
ORBETELLO. Il Comune di Orbetello ha approvato con voto unanime durante il consiglio comunale di ieri il piano di protezione civile. Il sindaco di Orbetello Monica Paffetti, introducendo la discussione, ha ammesso il ritardo nell’approvazione ma ha anche precisato che il Comune di Orbetello ha dovuto fronteggiare nel 2012 un evento alluvionale che ha stravolto la vita amministrativa dell’ente anche per quanto riguarda il precedente piano di protezione civile. Il piano di protezione civile che è stato approvato costituisce un’integrazione al piano del 2010 in uso al Comune fino a ieri che è stato rivisto proprio in seguito all’alluvione. Il piano, come previsto dalla legge 100 della protezione civile, doveva essere approvato entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge di protezione civile. Questo non è avvenuto rendendo il Comune di Orbetello inadempiente. Il documento ha visto al lavoro un ingegnere idraulico e nel documento sono state prese in esame tutte le informative che dopo l’alluvione del 2012 sono state fornite dai vigili del fuoco e dalla stessa protezione civile. Nel 2013 è stato poi redatta una direttiva elaborata dalla Regione Toscana in cui si sono mappati i territori soggetti ad alluvione. Nel piano di protezione civile sono stati individuati i punti sensibili che sono, in modo particolare, le abitazioni e le attività produttive. È stato anche studiato il collasso arginale che ha caratterizzato il torrente Radicata - Magione durante l’evento del 2012. Il sindaco ha anche fatto presente come il Comune di Orbetello sia all’avanguardia rispetto ad altri Comuni essendosi dotato di un sistema di allerta (allert system) che permette di raggiungere tutti i cittadini. Il piano di protezione civile ha seguito tutto un iter che lo ha portato in Provincia e in Regione dove sono state fatte prescrizioni alle quali il Comune si adeguato. Tali prescrizioni riguardavano il fatto che il piano comunale deve poter dialogare con i piani della protezione civile provinciale e regionale. Adesso - ha detto la Paffetti - il Comune di Orbetello ha un piano di protezione civile cucito addosso al territorio. Tanto il tempo perso ma l’importante è che adesso il piano ci sia e sia pronto all’uso. Il documento - ha proseguito - uno strumento flessibile e in divenire soggetto a continue modifiche. L’ente lagunare sta anche lavorando per cercare di creare una struttura comunale che conosca il piano. Anche i dirigenti, quindi, saranno formati per sapere cosa fare perché - ha precisato il sindaco - le amministrazioni passano ma la struttura comunale rimane e deve essere pronta. Un piano che non rimarrà in un cassetto ma sarà illustrato alla popolazione a partire da settembre, prima della stagione delle piogge. Per un buon funzionamento saranno necessarie risorse, mezzi e convenzioni come quella fatta poco tempo fa con la Misericordia di Albinia. Approvato anche il rendiconto del 2014 non senza qualche scaramuccia fra maggioranza e opposizione.
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