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«Così vogliono distruggere le associazioni»

«Così vogliono distruggere le associazioni»

Campagnatico, il consigliere Ciarpi (Fdi) attacca il piano di revisione delle convenzioni

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CAMPAGNATICO. Il governo di Campagnatico non la smette di attaccare le associazione di volontariato. Così la pensa il consigliere comunale di minoranza di Fratelli d’Italia, Manuel Ciarpi, che durante la seduta consiliare dell’ 8 aprile ha annunciato che non presenzierà più ai consigli in cui ci saranno punti all’ordine del giorno riguardanti le concessioni dell’associazione festeggiamenti Arcille.

«I problemi del Comune non sono questi – dice Ciarpi –. Ve ne sono di maggiori, come il Regolamento urbanistico. Se l’amministrazione Ricciardi ritiene che questi siano i problemi del comune di Campagnatico farebbe meglio ad alzarsi dalla poltrona».

Ciarpi, insomma, ci va giù duro. L’argomento è sempre lo stesso: il rapporto fra Comune e associazioni, in particolare quella di Arcille e la volontà del governo di rivedere le convenzioni. Ciarpi ricorda che dopo aver imposto tasse fra le più alte nella storia del comune, adesso «il sindaco ha un’altra priorità: quella di distruggere le associazione del territorio e in particolare associazione festeggiamenti Arcille; ci provò due anni fa, con delibere di annullamento delle convenzioni per gli immobili dati in concessione, facendo una misera figura al Tar della Toscana; l’associazione festeggiamenti Arcille vinse in tribunale e il comune fu costretto controvoglia a rimangiarsi gli atti deliberati». Oggi, spiega Ciarpi, «ci riprova, con un’ulteriore delibera di consiglio, vuole annullare di nuovo le convenzioni delle associazioni».

Ciarpi sottolinea che le associazioni «sono senza scopo di lucro, hanno la capacità di ottenere un significativo apporto di risorse umane a titolo gratuito e volontario. Tra queste ci sono sicuramente le associazioni Spazio Vivo di Montorsaio, Festeggiamenti Arcille, Pro loco di Campagnatico, Comitato folkloristico Marrucheti, le associazioni sportive di Arcille e Campagnatico, soggetti che sono il punto di riferimento per gli abitanti delle varie località del nostro territorio. Osceno è il tentativo di distruggere tutto ciò che con cura e sacrificio è stato concretizzato dalle passate amministrazioni per dare ai vari territori delle strutture che ci invidiano in tutta la provincia e contributi economici atti principalmente a valorizzare territorio ed aziende che hanno investito da noi.».

Il sindaco Luca Ricciardi, però, la situazione la legge diversamente: «Il consiglio comunale – dice – è il luogo di assunzione di responsabilità ed è il punto focale del governo del territorio e di discussione su tutte le questioni. Loro, invece si vedono in consiglio solo quando si parla di associazioni. Per il resto non so se sappiano di cosa si discute». (f.b.)

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