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Ecco Micoperi 30 Parte la bonifica dei fondali gigliesi

Ecco Micoperi 30 Parte la bonifica dei fondali gigliesi

ISOLA DEL GIGLIO. È arrivata alle prime ore del mattino - ieri mattina all’isola del Giglio - la nave cantiere Micoperi 30 che sarà impiegata per la pulizia dei fondali di Giglio Porto dopo la...

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ISOLA DEL GIGLIO. È arrivata alle prime ore del mattino - ieri mattina all’isola del Giglio - la nave cantiere Micoperi 30 che sarà impiegata per la pulizia dei fondali di Giglio Porto dopo la rimozione della Costa Concordia avvenuta il 23 luglio dello scorso anno per essere demolita a Genova.

Micoperi 30 è partita alcune settimane fa dal porto di Ortona in Abruzzo. Dopo una sosta tecnica, la nave-cantiere ha raggiunto l’isola del Giglio. Lunga 121 metri e larga 29, dispone di una gru capace di sollevare centinaia di tonnellate.

Verrà utilizzata come base per tutte le operazioni di pulizia dei fondali marini, circa 120 mila metri cubi di rifiuti ai quali si aggiungono oltre 200 sacchi di malta cementizia da 90 tonnellate ciascuno che sono serviti come falso fondale per adagiare il relitto della Concordia durante le operazioni di raddrizzamento.

E proprio in vista dell'avvio della fase più complessa dei lavori di bonifica la Regione Toscana ha convocato per sabato 25 aprile ore 11 a Giglio Porto una riunione con la popolazione per un aggiornamento sullo stato dei lavori. Ilvia libera definitivo alla pulizia dei fondali dell’Isola del Giglio, dopo la rimozione della Costa Concordia, è giunto a novembre scorso con la firma del contratto tra la Costa Crociere e la Micoperi di Ravenna, per lo smaltimento di tutti i rifiuti rimasti sott’acqua davanti all’imbocco di Giglio Porto. I lavori di ripulitura saranno molto impegnativi. Si tratta di portar via oltre 200 sacconi di cemento da 90 tonnellate ciascuno, che sono serviti per ancorare il relitto. Presenti in loco anche 120mila metri cubi di rifiuti fuoriusciti dalla nave che devono essere rimossi. «Alla fine non dovrà esserci sul fondale neanche una monetina da un centesimo» commentava mesi fa il patron di Micoperi Silvio Bartolotti.

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