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ecco come agiscono

I nuovi killer degli alberi sono due terribili coleotteri

I nuovi killer degli alberi sono due terribili coleotteri

GROSSETO. Il Matsucoccus Feytaudi, o cocciniglia del pino marittimo: sembrava essere questo il principale problema per le pinete maremmane. In effetti lo era, dal momento che la sua presenza e il suo...

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GROSSETO. Il Matsucoccus Feytaudi, o cocciniglia del pino marittimo: sembrava essere questo il principale problema per le pinete maremmane. In effetti lo era, dal momento che la sua presenza e il suo attacco nei confronti del pino marittimo, che è stato decimato, ha fatto da apripista per la crescita della popolazione di altri due parassiti, il Tomicus Destruens e Ips Sexdentatus, due coleotteri che, però, non si accontentano di finire il lavoro del Matsucoccus sui pini marittimi, ma, a differenza del primo, gradiscono anche la linfa del pino domestico.

«Il problema – spiega l'assessore Giuseppe Monaci – è che aumentando la massa di materiale vegetale a disposizione per nutrire questi insetti, questo aumento fa sì che la popolazione dei due coleotteri in questione cresca in maniera abnorme rispetto alla normalità». Sì, perché a differenza del Matsucoccus, i due coleotteri sarebbero presenti da sempre nelle pinete della Maremma e sarebbe proprio la crescita del loro numero, dal momento che si riproducono anche tre volte all'anno, a creare il vero problema. «Il pino domestico – spiega ancora Monaci – sottoposto a un attacco così massivo, non ce la fa a reagire come farebbe di solito e quindi osserviamo che sempre più pini domestici soccombono. Inoltre questi insetti portano con sé anche dei funghi e così all'attacco dannosissimo dell'insetto si assomma anche quello dei funghi». (e.p.)

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