Un innesco con la carta per incendiare le macchine
GROSSETO. Cittadella, centro storico. Ma anche Barbanella, dove almeno tredici auto sono andate a fuoco negli ultimi mesi. Incendiate da qualcuno che si era accanito contro i veicoli lasciati sotto i...
GROSSETO. Cittadella, centro storico. Ma anche Barbanella, dove almeno tredici auto sono andate a fuoco negli ultimi mesi. Incendiate da qualcuno che si era accanito contro i veicoli lasciati sotto i portici dei palazzi della zona.
Gli incendi sono quasi sempre scoppiati la sera, quando il buio non lasciava intravedere altro che una sagoma nera che si aggirava intorno a quei piloni di cemento e a quelle auto. Un innesco, sistemato sulla ruota anteriore della vettura, fatto con fogli di giornale e liquido infiammabile. Una vampata e via: auto distrutte, quasi sempre da buttare via.
Il piromane ha colpito per intere settimane, con intervalli di alcuni giorni, che sono diventati a volte più radi, altri più intensi.
Ma ancora, nonostante l’impegno di carabinieri e polizia che hanno tenuto d’occhio la zona per notti intere, l’uomo che ha appiccato il fuoco a decine di auto e scooter non ha ancora un nome né un volto.
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